Ristrutturare un appartamento, parte 8: gli ultimi lavori prima di chiudere il cantiere

Ci siamo lasciati due settimane fa parlando di pitturazioni, rivestimenti e impermeabilizzazioni, elementi fondamentali quando si tratta di ristrutturare un appartamento.

Nel frattempo i lavori sono andati avanti, anzi sono andati molto avanti: nel cantiere siamo arrivati al punto che mancano solo le ultime finiture, pochi giorni e sarà quasi tutto concluso, in modo da poter consegnare l’appartamento ai nuovi inquilini per l’inizio di giugno.

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In realtà un paio di cose potranno essere concluse solo dopo che gli inquilini saranno entrati, ma te ne parlerò alla fine dell’articolo. Ora vediamo quali sono stati i lavori per cui sono stati fatti passi avanti importanti fatti in queste due settimane bollenti:

  1. Pitturazioni
  2. Impianto elettrico
  3. Bagno
  4. Cucina

Ognuna di queste opere in questo momento si può dire che sia “quasi” conclusa. Infatti la conclusione definitiva di ogni lavorazione si può dichiarare solo l’ultimo giorno di lavori…

Vediamole una per una.

DARE UNA MANO DI BIANCO

In fondo, guardando il succo della cosa, quello che hanno fatto i pittori è stato questo: hanno dato una mano di bianco. A tutto.

Spesso il colore da dare alle pareti di casa è una scelta difficile da prendere quando si deve ristrutturare un appartamento. Oggettivamente ci sono dei casi in cui trattare alcune pareti o ambienti interi in modo particolare può essere un elemento di forza.

Ci sono però altri casi in cui non farebbe altro che rovinare tutto, casi in cui il bianco è l’unica soluzione in grado di esaltare gli spazi. Questo è stato quel caso.

I motivi per cui la scelta è caduta sul total-white sono stati vari:

  1. La maggior parte degli ambienti non è molto luminoso. L’ingresso è lungo e senza finestre, la camera secondaria, la cucina e il bagno sono affacciati ad est ma hanno di fronte un palazzo (a una decina di metri).
  2. I due ambienti principali sono molto luminosi ma hanno un affaccio da cui non sono permesse distrazioni, questo:
    ristrutturazione di un appartamento: la vista
  3. La casa viene affittata e non abitata dai proprietari, quindi non è possibile conoscere i gusti degli inquilini che ci entreranno. Risulta necessario dargli un ambiente il più flessibile possibile.

Quindi è stato total-white, infissi interni (porte) ed esterni (finestre) compresi.

Ti ho lungamente parlato di quale fosse la finitura migliore da dare al legno degli infissi per ottenere un effetto naturale (leggi qui), ora vediamo il risultato anche se ancora parziale perchè mancano una/due mani di impregnate sul legno e una mano di pittura alle pareti.

Non ho ancora foto definitive degli ambienti quindi ti faccio vedere un paio di dettagli:

ristrutturare un appartamento: la pittura del corridoio ristrutturare un appartamento: la pittura delle porte

 

 

 

 

 

 

 

 

Invecei in questa ultima foto voglio solo farti vedere l’angolo in cui siamo stati costretti a inserire il cassonetto in cartongesso per nascondere i tubi dell’impianto elettrico (ne abbiamo parlato qui). Come puoi vedere dopo aver dipinto le pareti di bianco è praticamente impossibile vedere questo cassonetto, a meno che non si sppia della sua esistenza.

ristrutturare un appartamento: la pittura del cassonetto

IL RITORNO DEGLI ELETTRICISTI…UN MOMENTO IMPORTANTE!

l’ultima volta che abbiamo parlato di impianti ci eravamo lasciati con questa foto:

ristrutturare un appartamento: gli impianti

Muri divelti e solo le cassette posizionate.

Il rifacimento dell’impianto elettrico si compone di questi passaggi cronologici:

  1. Rimozione del vecchio impianto
  2. Segnare sui muri le posizioni di interruttori/prese/etc.
  3. Esecuzione di tracce sui muri
  4. Installazione delle nuove cassette e dei tubi per il passaggio dei cavi
  5. Chiusura di tutte le tracce, intonacatura dei muri e prima pitturazione
  6. Passaggio dei cavi, esecuzione dei collegamenti e installazione di tutti i frutti (prese/interruttori/etc.
  7. Pitturazione finale
  8. Installazione placche

Le fasi da 1 a 4 sono quelle iniziali, quelle più impegnative e quelle in cui si fa più polvere e casino. Quando devi ristrutturare un appartamento non puoi pensare che il rifacimento dell’impianto elettrico non si faccia notare: in tanti anni non ho mai visto una casa che non si sia trasformata in un campo di guerra durante questa fase. E non ho mai visto committenti che non fossero terrorizzati della cosa…

La fase 5 è quella in cui gli elettricisti vengono cacciati dal cantiere e in cui prendono in mano la situazione muratori e pittori. Ne abbiamo parlato nel paragrafo precedente.

La fase 6 è quella che vediamo in queste righe. Con le pareti finalmente imbiancate e la casa sgombra dalla maggior parte dei casini, sono potuti tornare gli elettricisti e fare in pochissimo tempo quello per cui hanno preparato lungamente il terreno all’inizio: dare un impianto elettrico completo e funzionante.

Infatti, se per i primi quattro passaggi ci sono volute circa due settimane complessivamente, per passare i cavi, fare i collegamenti e installare tutti i frutti, sono stati sufficienti due giorni.

In fondo, dopo aver creato in modo preciso la base fatta di canaline, cassette di derivazione e cassette porta-frutti, è normale che la finitura sia una cosa rapida e indolore. Naturalmente se ti rivolgi ad elettricisti professionisti e non a tuo cugino che lo fa nel tempo libero.

ristrutturare un appartamento l'impianto elettrico completo

Un altro elemento importante dell’impianto elettrico è il quadro elettrico. Deve essere il più ordinato possibile e deve consentire flessibilità all’impianto. Intendo dire che l’impianto deve essere facilmente sezionato per esigenze particolari.

ristrutturare un apaprtamento: il quadro elettricoHai un problema in camera da letto? Non devi essere costretto a staccare la corrente in tutta la casa per risolverlo! Così come se il problema ce l’hai alle prese non devi rimanere al buio nel frattempo.

L’impianto elettrico realizzato è di livello base rispetto a come vengono classificati dalla norma CEI EN 64-8 secondo gli ultimi aggiornamenti.

Prevede un interruttore generale a cui sono collegati due interruttori salvavite, uno per la zona giorno e uno per la zona notte. Abbiamo quindi già un primo livello di sezionamento dell’impianto.

Ad ogni salvavita sono collegati due ulteriori interruttori magnetotermici che sezionano ogni zona in linea-prese e linea-luci.

Così, in sostanza, l’appartamento è diviso in quattro parti completamente autonome e scollegabili all’occorrenza.

Inoltre è stata fatta la predisposizione per una linea dedicata esclusivamente ai condizionatori per cui, in caso di installazione da parte degli inquilini, sarà necessario semplicemente far passare i cavi nel tubo già presente e installare un interruttore magnetotermico aggiuntivo.

Terzo elemento dell’impianto elettrico che voglio farti vedere sono i nuovi faretti che sono stati installati nel corridoio di ingresso e distribuzione.

ristrutturare un appartamento i faretti

Si tratta di faretti in alluminio satinato orientabili con lampadine led ad una temperatura di colore di 4000k che corrisponde al cosiddetto “bianco freddo” come colore della luce. Scendendo di temperatura si va verso colori caldi e più intimi, salendo si va verso colori più freddi.

Intorno alla temperatura colore di 3500k (k sta per kelvin) abbiamo la luce denominata “bianco neutro”, quindi che non dovrebbe influenzare la percezione dei colori degli oggetti che gli stanno attorno.

Siccome le temperature coi toni più “freddi” (quindi più alte) danno un’impressione di maggiore luminosità, ed essendo il corridoio scuro in quanto senza finestre e distante da quelle più vicine (scusami il gioco di parole), in questo caso la scelta di 4000k ha aiutato ad avere un buon risultato finale.

UN BAGNO COME LO VORREI…

Per una volta non voglio fare il modesto: il bagno di questo appartamento assomiglia molto da vicino al bagno che vorrei. Certo ci sono molte cose che potrebbero essere migliorate ma ci sono alcuni elementi che mi fanno impazzire, in particolare l’accostamento dei rivestimenti e la cabina doccia senza piatto.

Ho poche infomrazioni tecniche da darti oggi…ormai si stanno semplicemente installando i sanitari. Nonostante non sia ancora completamente concluso si comincia già a intuire come sarà il tutto una volta finito.

ristrutturare un appartamento: la doccia ristrutturare un appartamento: il lavabo

PS: lo so che il coperchio bianco che si vede a sinistra è un pugno in un occhio…serve per nascondere i collettori dell’impianto idrico che si trovano all’interno della cassetta incassata nel muro.

Naturalmente non sarà lasciato così ma verrà pitturato dello stesso colore delle piastrelle e sarà in parte nascosto dal termosifone che al momento non è ancora stato re-installato.

UNA CUCINA COMPLETAMENTE ARREDATA

Ti ho già fatto vedere una parte del rivestimento della cucina: per non creare un ambiente eccessivamente neutro ho deciso di utilizzare delle piastrelle color antracite, con un effetto al contempo molto naturale. Ne abbiamo parlato nel primo articolo dedicato al cantiere.

Il rivestimento è venuto così (naturalmente le porte appoggiate sono lì per caso…):

ristrutturare un appartamento: il rivestimento della cucina

In uno dei primi articoli di questa ormai lunga serie dedicata alla ristrutturazione passo-passo di questo appartamento ti ho detto che i proprietari hanno deciso di fornire la cucina completa di mobili.

I mobili sono stati acquistati nuovi e sono già stati quasi completamente installati, mancano solo i collegamenti degli impianti che verranno fatti all’ultimo.

La scelta è stata quella di andare in contrasto con questo fondo e in continuità col resto della casa: quindi anche qui total-white. A parte il top che è stato scelto in finitura ardesia.

ristrutturare un appartamento: la cucina in parte arredata ristrutturare un appartamento: il piano e il rivestimento

IL PERCORSO PER RISTRUTTURARE UN APPARTAMENTO È QUASI AGLI SGOCCIOLI…

L’articolo di oggi, tra tutti gli otto che finora comprendono questa serie, è sicuramente il meno tecnico di tutti: non ti ho dato nessuna dritta particolare o fatto vedere “dietro alle quinte” segreti. Il motivo è che ormai i lavori in corso sono realmente agli sgoccioli e le operazioni complesse sono terminate.

Quello che manca in questo momento sono:

  1. Le ultime pitturazioni
  2. Qualche lavoro di finitura in bagno
  3. I collegamenti impiantistici della cucina
  4. Le placche elettriche

E naturalmente una grande pulizia finale…

Tempi previsti per concludere tutto: circa una settimana.

Come ti dicevo all’inizio dell’articolo però un paio di cose saranno completate a cantiere chiuso. Fortunatamente si tratta di dettagli che non incidono sul funzionamento e su tutte le funzionalità dell’appartamento.

Si tratta di due finiture del bagno che, a causa del ritardo dei fornitori, non sono ancora arrivate:

  • la cabina doccia
  • la porta che chiude il vano-lavatrice

Il prossimo articolo sarà l’ultimo di questa serie e spero di riuscire a farti vedere alcune foto dell’intervento completato. Oltre a raccontarti tutte le carte e pratiche di chiusura lavori indispensabili per far dormire sonni tranquili a proprietari e committenti.

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