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Se devi ristrutturare casa, continuando a leggere questa pagina imparerai qual è l’unica competenza di cui hai bisogno per:

…mantenere il controllo dei costi

…ottenere una ristrutturazione a regola d’arte

…affidare i lavori a imprese e artigiani seri ed onesti

…sfruttare al massimo le detrazioni fiscali per alleggerire il salasso economico che stai per sostenere…

NUOVO LIBRO: Architetto con 15 anni di esperienza svela il sistema in 7 passi per pianificare e gestire la ristrutturazione di una casa, con cui garantisce ai suoi clienti di:

  • rispettare il budget preventivato all'inizio dei lavori
  • avvalersi solo di imprese ed artigiani competenti e onesti
  • ottenere la ristrutturazione nei tempi stabiliti
  • evitare ogni problema burocratico
  • sfruttare al massimo le detrazioni fiscali

UN SISTEMA BASATO SUL REALE FUNZIONAMENTO DEL PROCESSO EDILIZIO-AMMINISTRATIVO DELLA RISTRUTTURAZIONE DI CASE E APPARTAMENTI...

Con il sistema in 7 passi:

  • Saprai quali sono gli aspetti di una ristrutturazione su cui devi concentrare le tue energie (e scoprirai che non sono quelli che ti preoccupano in questo momento)
  • Eviterai di passare notti insonni cercando di far quadrare conti che aumentano ogni giorno...
  • ....o di dover chiedere decine di permessi di lavoro per correre in cantiere a risolvere l'ennesimo problema che si presenta.
  • Riuscirai a delegare a professionisti affidabili tutte le decisioni più complesse mantenendo allo stesso tempo il controllo su spese, tempi e risultati.
  • Non dovrai diventare un esperto di leggi, burocrazia, progettazione, edilizia, impianti, materiali...
  • Riuscirai a pianificare e gestire nel modo corretto la tua ristrutturazione evitando le fregature e i problemi che ogni giorno devono affrontare i committenti

"Ristrutturazione Roadmap"

il libro che svela il sistema in 7 passi per pianificare e gestire la ristrutturazione di case e appartamenti basato sul reale processo burocratico-edilizio di ristrutturazione

Ristrutturazione Roadmap compertina

Se acquisterai oggi “Ristrutturazione Roadmap” per soli 22€, potrai mettere le mani su 7 bonus esclusivi gratuiti riservati ai possessori del libro:

Bonus #1: I tempi per realizzare una ristrutturazione

Bonus #5: Chi è il "responsabile dei lavori" e i suoi compiti

Bonus #2: Le tabelle di check-up della casa

Bonus #6: Le fasi del cantiere di una ristrutturazione

Bonus #3: I compiti di un tecnico in una ristrutturazione

Bonus #7: agibilità della casa dopo la ristrutturazione

Bonus #4: Quali sono i reali costi per ristrutturare una casa

Bonus #1: I tempi per realizzare una ristrutturazione

Bonus #3: I compiti di un tecnico in una ristrutturazione

Bonus #5: Chi è il "responsabile dei lavori" e i suoi compiti

Bonus #7: agibilità della casa dopo la ristrutturazione

Bonus #2: Le tabelle di check-up della casa

Bonus #4: Quali sono i reali costi per ristrutturare una casa

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Ok Alessandro, voglio riuscire a pianificare e gestire la mia ristrutturazione correttamente. Dammi “Ristrutturazione Roadmap” + i 7 bonus

Ecco l’opinione di chi ha già letto il libro (verificabili su Amazon):

Se stai per ristrutturare casa probabilmente stai passando decine di ore a leggere articoli sulla ristrutturazione, frequentare forum e gruppi Facebook sulla ristrutturazione, sfogliare riviste sulla ristrutturazione, guardare programmi sulla ristrutturazione, chiedere il consiglio di parenti e amici sulla ristrutturazione…
 
E probabilmente hai le idee più confuse di prima.
 
Il motivo è che tutte queste “fonti” ti portano sistematicamente a concentrarti su aspetti che sono solo apparentemente centrali in una ristrutturazione.
 
Ma ti distraggono dalle cose realmente importanti.
 
Infatti in ogni ristrutturazione esistono due macro categorie di faccende di cui occuparsi:
  • Quelle che puoi delegare
  • Quelle che non puoi delegare
Eccoti alcuni esempi di faccende che puoi delegare:
  • Come deve venire la nuova distribuzione interna degli ambienti → puoi delegarla al tecnico
  • Quali saranno i pavimenti, i rivestimenti, i sanitari... → puoi delegarlo ad un fornitore
  • Che caratteristiche dovrà avere il tuo impianto di riscaldamento → puoi delegarla al termotecnico
  • La preparazione delle pratiche edilizie → puoi delegarla al tecnico
  • L'esecuzione dei lavori → puoi delegarla all'impresa

Lo so che pensare a come potrebbe venire l’open space ti coinvolge.

Lo so che scegliere le piastrelle di pavimenti, bagno e cucina è qualcosa di cui ti vuoi occupare.

Così come scegliere l’arredo, gli infissi, le porte…

Affermando che li puoi delegare non ti sto dicendo che dovrai farlo per forza.
 
Ma è un dato di fatto che tutta l’informazione che trovi in giro sulla ristrutturazione ti porta a concentrarti solo su questi aspetti.
 
Mentre distoglie la tua attenzione da tutte le questioni di cui devi occuparti in prima persona:
  • La definizione del budget → NON puoi delegarla a nessuno
  • Quando fare i lavori → NON puoi delegarlo a nessuno
  • La definizione delle tue esigenze e dei tuoi desideri → NON puoi delegarla a nessuno
  • La scelta dei progettisti → NON puoi delegarla a nessuno
  • La scelta di imprese ed artigiani → NON puoi delegarla a nessuno
  • La responsabilità di non sprecare i tuoi soldi → NON puoi delegarla a nessuno

Sai perché queste cose non puoi delegarle a nessuno?

Perché solo tu puoi sapere quanti soldi puoi permetterti di spendere e su quali lavori devono essere spesi.

Solo tu conosci il periodo perfetto in cui possono essere fatti i lavori.

Solo tu sai quali sono le tue esigenze, come vorresti vivere la casa, cosa vorresti trovarci una volta ristrutturata.

Tu devi scegliere tecnici, imprese, artigiani e fornitori.

Sono solo all’apparenza questioni semplici da affrontare. Ma se non hai mai ristrutturato in vita tua, rischi di ritrovarti invischiato in problemi irrisolvibili.

Infatti nascondono delle insidie in cui cade la maggior parte dei committenti.

 

Si cerca subito un’impresa a cui far vedere la casa da ristrutturare, chiedere un progetto e un preventivo dei costi.

L’obiettivo è avere a che fare solo con lei (e al massimo con qualche fornitore di piastrelle e sanitari…).

L’idea di rivolgersi ad un progettista non viene contemplata. Perché costano tanto e fanno solo perdere tempo.

“L’impresa è in grado di vedersela per tutto”.

Questo è ciò che pensano quasi tutte le persone.

E invece no: l’impresa è in grado di eseguire i lavori. E basta.

Ma un’impresa non è in grado di progettare la tua ristrutturazione, perché non conosce le norme tecniche da rispettare.

Un’impresa non è in grado di presentare le pratiche edilizie e di gestire la burocrazia necessaria per le detrazioni fiscali, perché non conosce le leggi da rispettare.

E poi…ma questo te lo dico sottovoce perché se mi sentono gli impresari si inca***no…se nessuno li controlla, durante i lavori i conti dei lavori svolti vengono fatti in eccesso…

Ma non è tutto.

Come seconda cosa un committente cerca di ottenere il prezzo più basso possibile.

…credendo che sia il metodo corretto per risparmiare e tenere sotto controllo il budget.

Così chiede preventivi a più imprese possibili, per scovare quella che gli fa il prezzo più basso.

Voler risparmiare è normale…ma il prezzo più basso in edilizia significa spendere di più. Sempre.

La ristrutturazione non è un prodotto di fabbrica, come può esserlo un cellulare. Quando ristrutturi stai comprando dei lavori sartoriali: ogni ristrutturazione deve essere cucita su misura sulla casa.

Un sarto economico ti fa il vestito sbagliando la taglia…e quando lo indossi al matrimonio del tuo migliore amico, circondato da persone vestite in modo impeccabile, ti vorrai solo nascondere per l’imbarazzo…

L’impresa economica ti fa la ristrutturazione sbagliando i lavori e…dovrai rifarli o intervenire per ripararli spendendo un mucchio di soldi.

Oh…naturalmente sempre che l’impresa economica non ti lasci a piedi a metà cantiere! (con tutti gli acconti già pagati naturalmente…)

Come terza cosa il committente medio se ne frega di qualsiasi questione burocratica.

“Pratiche edilizie? Che scocciatura! Ma servono veramente per ristrutturare? In fondo devo solo spostare un paio di muri…e poi è casa mia e ci faccio quello che voglio!”

“E poi l’impresa ha detto che non è necessario…facciamo tutto di nascosto tanto non se ne accorge nessuno…”

Proprio in queste settimane sto affrontando un problema burocratico causato da vecchi lavori fatti così: una signora deve vendere un appartamento ereditato tanti anni fa dal padre. Spulciando tra le carte è saltato fuori che, proprio il padre, parecchi decenni fa ha fatto dei lavori abusivi.

E una casa con opere abusive non si può vendere…

Quindi questa signora dovrà fare dei lavori per sistemare gli abusi, pagare un tecnico che prepari le pratiche edilizie (obbligatorie)…e naturalmente pagare una multa salata.

Tutto questo per cose di cui non ha alcuna colpa…

La prima offerta di acquisto intanto è già bella che andata, ora ne aspetta una seconda…sperando che, dato il periodo, arrivi in fretta.

Che poi fregarsene della burocrazia non significa solo non fare le pratiche edilizie…ma anche credere che in fondo siano cose banali e che basta presentare qualche carta in Comune e tutto è a posto.

Quindi un tecnico economico è più che sufficiente…

Non è così mi spiace…viviamo nel paese della burocrazia e anche per ristrutturare casa la documentazione può essere tanta e complessa.

Non sempre per fortuna…ma vale la pena rischiare affidandosi a qualcuno senza la necessaria esperienza?

Purtroppo situazioni del genere sono comuni. La maggior parte delle ristrutturazioni in Italia è fatta seguendo queste regole come fossero dei precetti:

  1. Rivolgersi subito ad un’impresa
  2. Cercare di risparmiare il più possibile
  3. Sottovalutare la burocrazia

Sono tutti comportamenti sbagliati che rientrano nell’ambito delle cose che non puoi delegare.

Quelle di cui non trovi nessuna informazione.

Sai quali sono le conseguenze?

Aumento dei costi, aumento dei tempi, abusi, lavori fatti male…

Puoi non credermi sulla parola. Leggi un paio di email tra le tante che mi arrivano quotidianamente:

C’è solo un modo per avere la certezza di evitare questi problemi.

 

Pianificare e gestire la ristrutturazione in modo corretto e sistematico.

Hai bisogno di un piano di azione efficace.

 

E questo piano di azione deve:

  1. Essere costruito sulle tue esigenze che sei il proprietario della casa, e non un tecnico o un impresario;

  2. Basarsi sul reale funzionamento di una ristrutturazione, a partire dal processo di pianificazione e progettazione, per continuare con quello burocratico e per finire con quello edilizio;

  3. Essere snello e facile da mettere in pratica.

Prima di buttarti nella ristrutturazione devi pianificarla nel modo corretto. E poi devi riuscire a gestirla nel modo corretto.

La pianificazione e la gestione sono le uniche cose che non puoi delegare a nessuno.

Se il solo pensiero di doverti occupare di pianificare e gestire la tua ristrutturazione ti fa venire l’orticaria, ho una buona notizia:

  • per farlo non devi prendere un master in business&administration.
  • e non devi nemmeno diventare un super esperto di leggi, normative, procedure, materiali, ergonomia, impianti, infissi

…queste cose non c’entrano niente con pianificare e gestire una ristrutturazione.

Pianificare e gestire la ristrutturazione di una casa o di un appartamento è un processo sistematico fatto di pochi semplici passaggi che ogni committente può imparare e mettere in pratica in modo autonomo.

In “Ristrutturazione Roadmap” ti spiego il sistema in 7 passi per pianificare e gestire una ristrutturazione di interni, basato sul reale processo edilizio-amministrativo della ristrutturazione di case e appartamenti (che è uguale in tutta Italia, da Aosta fino a Siracusa).
 
È lo stesso processo che io applico con i miei clienti e con cui garantisco di:
  • rispettare il budget preventivato all'inizio dei lavori
  • avvalersi solo di imprese ed artigiani competenti e onesti
  • ottenere la ristrutturazione nei tempi stabiliti
  • evitare ogni problema burocratico
  • sfruttare al massimo le detrazioni fiscali

"Ristrutturazione Roadmap"

il libro che svela il sistema in 7 passi per pianificare e gestire la ristrutturazione di case e appartamenti basato sul reale processo burocratico-edilizio di ristrutturazione
+

7 bonus in regalo

Il tutto a soli 22€

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All’interno del libro troverai: 

  • I due aspetti di cui è composta una ristrutturazione e perché probabilmente ti stai concentrando su quello sbagliato (pag. #17)
  • Qual è l’errore che commettono tutti i committenti e che compromette la ristrutturazione ancora prima di cominciarla (pag. #22)
  • La soluzione apparentemente vincente per abbattere i costi di ristrutturazione ma che in realtà porta al loro aumento (e non capirai nemmeno perché…) (pag #49)
  • La realtà dietro le imprese di “ristrutturazione chiavi in mano” (pag. #69)
  • I 3 "ami" con cui le imprese chiavi in mano pescano clienti (facendogli fare esattamente la stessa fine di un pesce pescato...) (pag. #100)
  • I 2 cardini (sconosciuti quasi a tutti) su cui va fondata ogni ristrutturazione (pag. #117)
  • Qual è il tecnico che dovrebbe seguirti nella tua ristrutturazione (pag. #157)
  • Perché non puoi affidare la tua ristrutturazione ad un interior designer (pag. #160)
  • Quanto devi aspettarti di pagare un tecnico che ti segue nella tua ristrutturazione (pag. #162)
  • Qual è l’unico momento giusto per contattare un’impresa (pag. #171)
  • Quali sono i criteri con cui scegliere l’impresa che eseguirà i lavori (perché una non vale l’altra) (pag. #172)
  • Quali verifiche devi fare per legge sull’impresa prima di affidarle i lavori (e che nessuno fa) (pag. #177)
  • Le caratteristiche di un contratto blindato (a tuo favore) con l’impresa (pag. #179)
  • Cosa devi aspettarti se decidi di fare i lavori in nero (pag. #191)
  • Il modo perfetto (e utilizzato da molti) per avere la certezza di NON sfruttare le detrazioni fiscali (pag. #193)
  • I casi in cui puoi evitare la pratica edilizia (pag. #197)
  • Quale pratica edilizia dovrai presentare e la sua caratteristica che in pochi hanno compreso (pag. #206)
  • Come seguire i lavori senza interferire ma facendo valere sempre le tue ragioni (pag. #219)
  • Come un’errata chiusura dei lavori ti mette a rischio di problemi legali (pag. #236)
  • I 3 passaggi corretti della chiusura lavori per evitare i problemi legali (pag. #239)
  • Come accedere all’ecobonus senza vederselo revocato per errori materiali (pag. #250)
  • Quali sono i tuoi diritti sanciti dal codice civile dopo la fine dei lavori (pag. #257)
  • Come aumentare la potenza delle tutele a tua disposizione una volta finiti i lavori (pag. #266)

Se hai ancora qualche dubbio se “Ristrutturazione Roadmap” è il libro che ti serve per la tua ristrutturazione…ecco l’indice completo: 

1. Ristrutturare casa: una questione di progetto e di processo …….1

1.1 Perché la ristrutturazione è un processo?………. 6

1.2 Le due anime della ristrutturazione…………….. 17

2. 6 errori letali per la tua ristrutturazione ……21

2.1 Errore #1: Affidati subito ad un’impresa……….. 22

2.2 Errore #2 – Scegli l’offerta più bassa………….. 35

2.3 Errore #3 – Affidati ai “professionisti del fai da te” 41

2.4 Errore #4 – Affida i lavori a più imprese o artigiani 49

2.5 Errore #5 – Evita a tutti i costi la burocrazia….. 55

2.6 Errore #6 – Ascolta i consigli di parenti e amici62

2.7 Evitare gli errori una garanzia di successo?……. 66

3. Ristrutturazione chiavi in mano: un affare! (ma non per te…)……69

3.1 I 3 problemi delle ristrutturazioni chiavi in mano.. 70

3.2 Il tecnico è realmente “in regalo”?……………… 81

3.3 I 3 ami per una pesca garantita………………….. 82

3.4 Creare problemi per compiacere il mercato………. 89

4. Ristruttura la tua casa in 7 passi: il corretto processo di ristrutturazione…………………………….. 91

5. Il check-up della casa…………………. 115

5.1 La cartina di tornasole della salute di casa tua 117

5.2 Fai il check-up alla tua casa…………………… 123

5.3 Una fase propedeutica alla ristrutturazione….. 144

6. Progetto&progettista: non puoi rinunciarci…147

6.1 perché ti serve un tecnico per ristrutturare casa? 147

6.2 tutti i tecnici sono uguali?…………………….. 157

6.3 quanto ti costa?……………………………….. 162

6.4 postfazione: cosa non fa il tecnico……………. 166

7. Guida alla scelta dell’impresa e alla stipula del contratto……171

7.1 L’impresa adatta alle le tue esigenze………….. 172

7.2 i requisiti generali dell’impresa edile………….. 174

7.3 le verifiche di legge……………………………. 177

7.4 il contratto di appalto dei lavori………………. 179

8. La pratica edilizia: come non fare un abuso….189

8.1 Cosa succede se non fai i lavori in regola?……. 190

8.2 La pratica edilizia è sempre necessaria?……….. 197

8.3 Le pratiche edilizie per ristrutturare………….. 200

9. I ruoli in un cantiere di ristrutturazione……219

9.1 Le figure coinvolte in un cantiere di ristrutturazione 220

9.2 Rispettare i ruoli per ottimizzare il cantiere…… 231

10. Finiti i lavori: tutte le pratiche al posto giusto ……235

10.1 La variazione catastale……………………….. 239

10.2 La Fine Lavori…………………………………. 240

10.3 L’agibilità……………………………………… 243

10.4 Accedere all’Ecobonus……………………….. 250

11. La garanzia sulla ristrutturazione…. 255

11.1 Il codice civile e le tutele negli appalti………. 257

11.2 I 6 cardini della garanzia sulla ristrutturazione 262

11.3 Un’assicurazione per la tua serenità…………. 266

Conclusione……………………………….. 271

Ma non è tutto…

….acquistando oggi “Ristrutturazione Roadmap” non otterrai solo il libro.

Infatti ho pensato ad una serie di contenuti extra che approfondiscono alcuni aspetti importanti della ristrutturazione e che non ho potuto inserire nel testo (sarebbe diventato un malloppo di oltre 500 pagine…più lungo di un romanzo di Stephen King…).

Quindi, se decidi di acquistare oggi “Ristrutturazione Roadmap”, avrai accesso a 7 bonus extra gratuiti riservati esclusivamente ai possessori del libro:

Extra #1 - I tempi per realizzare una ristrutturazione

Nel primo contenuto extra troverai finalmente risposta ad una domanda che assilla tutti i committenti: quando durerà la tortura?

Se sei uno di quelli che hanno fretta di ristrutturare e pretendono di dettare i tempi della ristrutturazione…

…o se sei uno di quelli che invece hanno il terrore che i tempi della propria ristrutturazione si allunghino a dismisura e di non riuscire più a rientrare in casa…

…qui hai pane per i tuoi denti.

Mettiti l’anima in pace:

I tempi per ristrutturare non dipendono da te e da quello che pensi tu. Ci sono delle tempistiche precise che, se vuoi realmente realizzare una ristrutturazione efficace, vanno rispettate.

Ti sei mai chiesto quanto dura realmente una ristrutturazione? In questo contenuto extra trovi tutte le tempistiche divise per ognuna delle fasi di cui è composta una ristrutturazione (non solo quella dei lavori!)

Sia quelli necessari per eseguire i lavori che tutti quei tempi precedenti e successivi e di cui nessun committente tiene mai conto (eppure, alle volte, possono durare più dei tempi di ristrutturazione veri e propri…).

Extra #2 - le tabelle di check-up della casa

Affrontare una ristrutturazione senza conoscere quali sono i reali problemi di una casa è un errore da non commettere in alcun modo. Se lo fai non riuscirai a:

  • Predisporre un budget di spesa realistico
  • Realizzare un progetto efficace
  • Ottenere un preventivo dei lavori credibile
  • Rispettare i tempi previsti
  • Evitare spese impreviste e aumenti dei costi impazziti

Potresti obiettare che “la mia casa la conosco bene, non ho bisogno di perdere tempo a cercare problemi che già conosco”

…ma non è così.

Ci sono problemi evidenti e problemi nascosti.

Le tabelle di check-up della casa ti aiuteranno a tirare fuori tutto quello che realmente non va e a mettere finalmente nero su bianco quello che vuoi realmente.

(e non parliamo solo di impianti o finiture…)

Extra #3 - cosa fa un progettista in una ristrutturazione?

Il progettista è essenziale in una ristrutturazione. (Ok, forse adesso non la pensi così ma leggendo il libro scoprirai anche questo…pag. #147)

Ma cosa fa precisamente per presentarti una parcella che ti fa ribollire il sangue nelle vene ogni volta che ci pensi?

In questo contenuto extra scoprirai:

  • Quali sono le 5 fasi essenziali in cui un tecnico deve suddividere tutta la progettazione della tua ristrutturazione 
  • Quali sono i suoi compiti durante i lavori per garantirti che la ristrutturazione sia eseguita come da progetto e che l’impresa non ti presenti un conto spropositato
  • Cosa deve OBBLIGATORIAMENTE fare quanto i lavori sono conclusi
  • Quali sono tutte le prestazioni accessorie (e i probabili tecnici aggiuntivi) che dovrà garantirti

Con questo contenuto extra avrai in mano un’arma micidiale per valutare se il tecnico ti sta fornendo un servizio “a regola d’arte”.

Extra #4 - i reali costi per ristrutturare

Sbagliare il budget per la ristrutturazione è un errore che ne mette a rischio la conclusione.

Non sapere di preciso a quali spese dovrai andare incontro durante tutta la ristrutturazione è un errore che potrebbe coglierti alla sprovvista.

In questo contenuto extra ti mostro:

  • Quali sono tutti i costi che dovrai sostenere durante la tua ristrutturazione
  • Come non essere impreparato agli imprevisti
  • Il motivo per cui non puoi pensare di evitarti alcuni costi

Inoltre troverai un modello di quadro economico da applicare per tenere sempre sotto controllo i conti.

Extra #5 - sai chi è il "responsabile dei lavori" della tua ristrutturazione?

Te lo svelo subito: il “responsabile dei lavori” è il committente dei lavori.

Quindi sei tu.

Non pensare però che questa informazione sia sufficiente per passare oltre.

In quanto responsabile dei lavori (o committente) hai molte responsabilità.

In questo contenuto extra ti mostro:

  • Come la legge definisce il “responsabile dei lavori”
  • Quali sono gli obblighi di un committente/responsabile dei lavori (solo obblighi…nessun diritto)
  • Come puoi scaricargli sulle spalle tutte le tue responsabilità (e se ti conviene realmente)

Tutto quello che leggerai qui non te lo dirà il tuo tecnico e non te lo dirà l’impresa. Eppure sono informazioni che tu devi conoscere.

Extra #6 - le 6 fasi del cantiere di una ristrutturazione

Quando fai una ristrutturazione completa della tua casa (o quando ristrutturi completamente un singolo ambiente come il bagno o la cucina), il cantiere deve passare attraverso 6 precise ed immutabili fasi.

Queste fasi sono obbligatorie e non possono essere né saltate né cambiate di ordine.

Conoscerle ti consente di:

  • Essere consapevole in ogni momento del punto in cui si trovano i lavori
  • Tenere sotto controllo l’impresa
  • Programmare correttamente le fasi successive alla fine dei lavori (p.e. l’arrivo degli arredi e il trasloco…)

Nel contenuto-extra ti parlerò anche della “fase 0”, necessaria e propedeutica a tutte le fasi successive dei lavori (e non è la progettazione…)

Extra #7 - agibilità: quando è necessario rifarla e il procedimento corretto

L’agibilità è un documento con un valore inestimabile: sancisce se puoi o meno utilizzare un immobile.

Se non ce l’hai da un giorno all’altro il comune potrebbe sancire l’inagibilità di casa tua.

Se non ce l’hai da un giorno all’altro le forze dell’ordine potrebbero venire a casa tua per intimarti di sgomberare l’immobile.

L’agibilità è fondamentale…ma come devi comportarti con una ristrutturazione?

In questo contenuto extra scoprirai:

  • In quali casi devi rifare l’agibilità dopo una ristrutturazione
  • Qual è il (nuovo) procedimento corretto per farlo
  • Quali sono le responsabilità che ti assumi (e che prima non ti assumevi…)
  • Quali sono le conseguenze di non fare l’agibilità (qualora fosse necessario)

In questo contenuto extra troverai informazioni che non sono note nemmeno a gran parte dei professionisti del settore…

Ok Alessandro, voglio riuscire a pianificare e gestire la mia ristrutturazione correttamente. Dammi “Ristrutturazione Roadmap” + i 7 bonus

Chi è Alessandro Mezzina, l'autore del libro "Ristrutturazione Roadmap"? Perché ti parla di queste cose?

foto profilo

Penso sia arrivato il momento di presentarmi: mi chiamo Alessandro Mezzina e sono un architetto specializzato in ristrutturazioni di interni.

Ho 42 anni e negli ultimi 15 ho aiutato decine di proprietari di casa a ristrutturare. L’ho fatto sia collaborando all’interno di numerosi studi di architettura, sia da solo.

Dal 2016 gestisco il blog www.ristrutturazionepratica.it, uno dei più seguiti in ambito nazionale per quanto riguarda il tema della ristrutturazione di case e appartamenti.

Al suo interno ho pubblicato oltre 100 articoli affrontando ogni argomento con un livello di approfondimento totalmente nuovo per il settore.

Questo naturalmente non lo dico io ma lo puoi leggere nei commenti che si trovano sparsi un po’ dappertutto nel mio sito.

Pensa che, mentre la lunghezza media degli articoli in rete è tra le 500 e le 600 parole, i miei raramente scendono sotto le 2.000 (per arrivare a punte di oltre 25.000 parole per un articolo sulla sostituzione degli infissi…cosa che mi ha costretto a dividerlo in ben 5 parti…)

[giusto per capirci: un libro di 100 pagine ha circa 20.000 parole]

Grazie a questo approccio totalmente nuovo il mio sito è stato più volte citato all’interno di importanti testate del settore quali:

Inoltre nel 2019 ho ricevuto due importanti riconoscimenti dalla rivista internazionale di settore build-magazine:

Premio come miglior risorsa italiana sulle ristrutturazioni

Premio come risorsa italiana da “tenere d’occhio” (lo so la traduzione fa schifo…)

Infine nel 2018 ho pubblicato il libro “Procedure per le ristrutturazioni edilizie residenziali” per conto della casa editrice di saggistica tecnica Maggioli editore.

Si tratta di un libro dedicato ai professionisti del settore, in cui spiego dettagliatamente tutto il processo burocratico-amministrativo che deve affrontare un tecnico durante una ristrutturazione, per garantire di fornire al proprio cliente una casa totalmente a norma.

Ok, sbrigate le formalità, ora voglio farti capire chi sono realmente, perché scrivo un blog sulla ristrutturazione e perché, se stai per ristrutturare casa, dovresti leggere “Ristrutturazione Roadmap”.

E ti assicuro che non lo dovresti fare perché sono la persona con più esperienza sulla ristrutturazione di interni che tu possa trovare lungo la tua strada.

Ci sono centinaia di progettisti che sicuramente hanno ristrutturato molte più case e appartamenti di me e hanno molta più esperienza.

Ma i miei colleghi sono interessati solo a progettare. Al massimo gli piace riunirsi tra di loro, nel tempo libero, per lamentarsi dei clienti che “non capiscono niente” e gli hanno rovinato il progetto che li avrebbe resi famosi in tutto il mondo.

Io invece nel tempo libero mi rinchiudo nel mio studiolo buio per scrivere il blog (o libri…). Il mio scopo è poter essere realmente di aiuto ai futuri committenti, anche a quelli che non potrò mai affiancare in prima persona.

E non ti nego che mi da una certa soddisfazione passare il tempo ad approfondire argomenti legati al mio lavoro…

Ma ti assicuro che gestire un blog non è una passeggiata…richiede tanto tempo. Soprattutto se non ti accontenti di scrivere le cose in modo superficiale.

Tempo che negli anni ho rubato ad affetti e amici…ma la mia è stata una sorta di vocazione.

Per anni mi sono semplicemente accontentato di fare il mio lavoro nel modo migliore. Però ad un certo punto della vita un’esperienza lavorativa andata male mi ha colpito  in faccia come se avessi fatto a botte con Mike Tyson.

Siamo nel 2011, durante il periodo in cui, nella zona dove lavoro, si è abbattuta come una falce la crisi nera dell’edilizia.

Sebbene io sia di Treviso, da oltre dieci anni vivo e lavoro a Salerno.

In quel periodo il mio studio associato è stato travolto da un vero è proprio tsunami: le commesse sono crollate di oltre il 50% in pochi mesi, e i guadagni non bastavano più a mantenere le famiglie di noi tre soci.

Per cercare di tirare avanti, in attesa che passasse la tempesta, ho accettato di lavorare come “tecnico di fiducia” di un’impresa di ristrutturazioni chiavi in mano.

Hai presente quelle imprese che ti offrono la “ristrutturazione compresa di tecnico e pratiche edilizie in regalo, così non hai nessun pensiero”? Ecco…io ero il tecnico in “regalo” compreso nel pacchetto.

Sai come funziona il lavoro di un progettista dentro un’impresa “chiavi in mano”?

Non deve fare altro che eseguire gli ordini del boss (cioè il titolare dell’impresa), firmare carte e correre il più veloce possibile.

Fare bei progetti per i clienti? Non se ne parla nemmeno…

…in quelle imprese non si progetta per i clienti…si producono carte per fare scena, si prendono più acconti possibili e si realizzano i lavori in tempi biblici (ahia…mi sa che con questa affermazione ho fatto incavolare qualcuno…).

Ogni ristrutturazione non veniva fatta sulla base delle esigenze e desideri dei clienti, ma sulla base delle offerte più economiche di materiali e impianti che l’impresario trovava sul mercato. Materiali e impianti che erano sempre di qualità scadente e obsoleti.

I clienti naturalmente si lamentavano…per metterli a tacere l’impresario scaricava sempre la colpa a me.

“L’ha detto l’architetto di fare così…”

Ma tanto io i clienti manco riuscivo a conoscerli: era sempre l’impresario che si occupava di gestire tutti i rapporti. Sapevo come erano fatti solo dalla foto sul documento di identità che dovevo allegare alle pratiche edilizie.

Questa situazione era umiliante e mi faceva ribollire il sangue nelle vene….ma avevo bisogno di quei soldi per sopravvivere.

Tutto è andato avanti così per qualche anno finché non è arrivata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso…

Si trattava della ristrutturazione di una villetta a schiera, nemmeno troppo vecchia, in cui dovevamo rifare gli impianti e le finiture.

Io come sempre non avevo mai visto in faccia i committenti. Ma in quanto direttore dei lavori, periodicamente facevo le mie visite in cantiere.

Naturalmente sempre e solo alla presenza del boss.

Devo essere sincero: vista la situazione non ci andavo né spesso né volentieri…all’inizio dei lavori mi presentavo in cantiere ogni due giorni, poi una volta a settimana e alla fine una volta ogni quindici giorni.

Quando ormai mancava poco alla conclusione, durante uno degli ultimi sopralluoghi, mi accorgo che in cucina improvvisamente era sbucata una porta lungo un muro esterno.

Provo ad aprirla ma è chiusa…a quel punto ho chiesto all’impresario cosa fosse e lui, baldanzoso, tira fuori una chiave, la apre e mi dice:

“abbiamo chiuso questo spazio esterno inutile e ci abbiamo ricavato un nuovo ripostiglio!”

…….

Il mio primo pensiero è stato: “oh ca**o!”…e ha cominciato a scorrermi in testa tutta la merda che poteva cadermi addosso:

  • Multe per me e i committenti
  • Denunce
  • Richiamo ufficiale da parte dell’ordine
  • Deferimento dall’ordine
  • Sospensione dall’ordine
  • Carriera sputt***taaaaaaa…

Ok, forse ho esagerato…ma una cosa del genere non mi era mai capitata prima.

Credo di essere diventato tutto rosso in faccia e di aver iniziato a fumare dal naso e dalle orecchie come una locomotiva:

“Questo è un ca**o di abuso edilizio! I tuoi committenti rischiano una denuncia penale e di pagare multe salatissime! E anche io rischio una denuncia! …posso essere sospeso dall’ordine! Come ca**o lavoro senza il timbro!?!»

Ho immediatamente ordinato di sospendere i lavori e rimuovere l’abuso e me ne sono andato dal cantiere sbattendo la porta.

Una volta in ufficio, spulciando nervosamente tra le carte, ho scovato in mezzo ad una pila di documenti il numero di telefono del cliente. E sono finalmente riuscito a parlargli.

Gli ho spiegato la situazione ed è caduto dalle nuvole:

“l’impresa mi ha detto che lei (cioè io) aveva detto che si poteva fare…era tutto in regola…”

Eh già…il classico trucchetto…il furbone dell’impresario se n’era lavato le mani.

Così per guadagnarsi qualche migliaio di euro in più aveva fatto eseguire un lavoro abusivo e ci aveva messo tutti a rischio.

Non ci ho dormito per due notti…per calmarmi sono arrivato a prendere delle pastiglie contro l’ansia…non mi era mai successo.

In quel momento ho capito che dovevo dire basta a quella situazione. I pochi soldi che guadagnavo non valevano i rischi, le umiliazioni e adesso pure la salute.

Anche a costo di finire sotto un ponte.

Ho chiuso quel cantiere facendo demolire il ripostiglio abusivo e poi ho interrotto ogni rapporto con quell’impresa.

Fortunatamente negli anni successivi le cose sono migliorate dal punto di vista lavorativo. Ma quella breve esperienza per me è stata come una sveglia…mi ha sbattuto davanti agli occhi una cosa che non avevo mai capito.

Cioè che per un committente, ristrutturare casa è come cadere in mare da una scogliera alta cinquanta metri.

Si ritrova immerso e incapace di muoversi  in un settore che non conosce e non capisce. Dove tecnici, imprese ed artigiani, lo strattonano con informazioni contrastanti e con promesse di ogni tipo, per accaparrarsi la sua ristrutturazione.

In questa situazione ha solo due possibilità: o impara a nuotare velocemente, oppure affoga…

Deve trovare un appiglio e lo fa aggrappandosi ai consigli di parenti e amici, a quello che legge in forum e gruppi Facebook, a qualche articolo in rete, al suo “buon senso”…

Tutto ciò però lascia il fianco scoperto al diffondersi di informazioni fuorvianti e a modi di operare sbagliati. Quelli che abbiamo visto poco fa.

È stato alla fine di questa esperienza lavorativa che ho iniziato a pubblicare il mio blog, con l’obiettivo di dare un aiuto concreto ai committenti delle ristrutturazioni.

Man mano che pubblicavo nuovi articoli ho cominciato a ricevere commenti ed email da parte di proprietari di casa alla ricerca di un aiuto per tutti i problemi che stavano affrontando…
 
Per capirci di più ho preparato un sondaggio che ho inviato alle persone che nel frattempo si erano iscritte alla mia newsletter.
 
Gli ho chiesto quali fossero le loro paure e cosa gli avrebbe fatto affrontare la ristrutturazione con maggiore tranquillità.
 
Ecco i risultati:

Il sondaggio effettuato su 1150 proprietari di casa che devono ristrutturare, evidenzia che le più grandi paure che affrontano sono:

  • L'aumento dei costi durante i lavori (20,3%)
  • I lavori eseguiti male (18,3%)
  • Il costo eccessivo dei lavori (16,1%)
  • Non ottenere il risultato desiderato (11,7%)
  • L'impresa che tenta di fregarli (9,2%)
  • Non poter usufruire delle detrazioni fiscali (8,9%)
  • Altro (7,1%)
  • L'aumento dei costi durante i lavori (20,3%)
  • I lavori eseguiti male (18,3%)
  • Il costo eccessivo dei lavori (16,1%)
  • Non ottenere il risultato desiderato (11,7%)
  • L'impresa che tenta di fregarli (9,2%)
  • Non poter usufruire delle detrazioni fiscali (8,9%)
  • Altro (7,1%)

Il secondo sondaggio effettuato su un campione di 995 proprietari di casa evidenzia che, per poter affrontare la ristrutturazione con tranquillità, vorrebbero:

  • Conoscere in anticipo i costi precisi di ristrutturazione (25,2%)
  • Conoscere in anticipo i lavori da eseguire (17,9%)
  • Potersi fidare ciecamente del tecnico (16,6%)
  • Conoscere le fasi della ristrutturazione (13,6%)
  • Avere un sistema da seguire (13,3%)
  • Potersi fidare ciecamente dell'impresa (11,1%)
  • Altro (2,4%)
  • Conoscere in anticipo i costi precisi di ristrutturazione (25,2%)
  • Conoscere in anticipo i lavori da eseguire (17,9%)
  • Potersi fidare ciecamente del tecnico (16,6%)
  • Conoscere le fasi della ristrutturazione (13,6%)
  • Avere un sistema da seguire (13,3%)
  • Potersi fidare ciecamente dell'impresa (11,1%)
  • Altro (2,4%)

Queste risposte hanno confermato quello che pensavo:
chi deve ristrutturare casa è alla ricerca di informazioni corrette per pianificare e gestire la propria ristrutturazione. Ma non le trovava da nessuna parte.

A quel punto ho iniziato ad approfondire il tema della corretta pianificazione e gestione di una ristrutturazione, fino ad arrivare a formulare un vero e proprio sistema che consente di:

  • Ottenere un progetto completo con tutti i lavori da fare PRIMA di aprire il cantiere
  • Conoscere i costi precisi di ristrutturazione PRIMA di aprire il cantiere
  • Valutare e stimare il budget per i possibili imprevisti
  • Riuscire ad individuare in modo chirurgico imprese, tecnici, artigiani, seri e onesti
  • Garantire la correttezza burocratica e amministrativa della ristrutturazione
  • Poter sfruttare tutte le detrazioni fiscali a cui si ha diritto
  • Evitare l'aumento incontrollato dei costi e dei tempi durante il cantiere
  • Ottenere la ristrutturazione esattamente come sognata e desiderata
Il sistema è basato principalmente sulla mia esperienza diretta coi miei clienti, fatta di progetti e cantieri iniziati e terminati.
Non tutti i lavori sono stati rose e fiori: nel creare il sistema ho tenuto conto anche di tutti gli errori commessi e dei problemi affrontati.

Questo sistema da qualche anno è diventato un manuale completo, che attualmente è riservato solo alle persone iscritte alla mia lista personale.
 
Ma oggi ho deciso di racchiudere i principi base del sistema in un libro.
 
Il mio scopo con questo libro è fare piazza pulita di tutte le pratiche sbagliate che ogni giorno mettono in crisi migliaia di committenti nella loro ristrutturazione.
 
“Ristrutturazione Roadmap” contiene tutti i principi della corretta pianificazione e gestione di una ristrutturazione.

"Ristrutturazione Roadmap"

il libro che svela il sistema in 7 passi per pianificare e gestire la ristrutturazione di case e appartamenti basato sul reale processo burocratico-edilizio di ristrutturazione

Ristrutturazione Roadmap compertina

Se acquisterai oggi “Ristrutturazione Roadmap” per soli 22€, potrai mettere le mani su 7 bonus esclusivi gratuiti riservati ai possessori del libro:

Bonus #1: I tempi per realizzare una ristrutturazione

Bonus #5: Chi è il "responsabile dei lavori" e i suoi compiti

Bonus #2: Le tabelle di check-up della casa

Bonus #6: Le fasi del cantiere di una ristrutturazione

Bonus #3: I compiti di un tecnico in una ristrutturazione

Bonus #7: agibilità della casa dopo la ristrutturazione

Bonus #4: Quali sono i reali costi per ristrutturare una casa

Bonus #1: I tempi per realizzare una ristrutturazione

Bonus #3: I compiti di un tecnico in una ristrutturazione

Bonus #5: Chi è il "responsabile dei lavori" e i suoi compiti

Bonus #7: agibilità della casa dopo la ristrutturazione

Bonus #2: Le tabelle di check-up della casa

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Ecco le recensioni di chi ha già letto il libro (verificabili su Amazon):

Ok Alessandro, voglio riuscire a pianificare e gestire la mia ristrutturazione correttamente. Dammi “Ristrutturazione Roadmap” + i 7 bonus

Cosa non troverai in "Ristrutturazione Roadmap"

Prima hai potuto leggere l’indice di tutto il libro…ma se scorrendo frettolosamente questa pagina, tu lo avessi saltato, voglio dirti cosa non troverai in “Ristrutturazione Roadmap”:

  • Al suo interno non ci sono consigli di design, non ci sono facili trucchetti da mettere in pratica per "ottenere la tua ristrutturazione da copertina", e non è infarcito di bellissime immagini di case e appartamenti...
  • Al suo interno non trovi guide su come realizzare un impianto elettrico a norma, su come deve essere fatto un impianto idraulico, sulle caratteristiche tecniche delle piastrelle, sulla causa delle infiltrazioni...

Ristrutturazione Roadmap non è un libro tecnico.

Sono tanti i motivi per cui approfondire questi aspetti sarebbe stato inutile.

Il primo è che, per il proprietario di una casa da ristrutturare, sono tutte questioni di secondaria importanza.

Non fraintendermi: non devi ignorarle, soprattutto se ti interessano…ma (se vuoi) devi affrontarle in un secondo momento.

E devi farlo all’interno di un corretto flusso di lavoro.

All’inizio della ristrutturazione questi aspetti per te non devono esistere.

E poi diciamocelo chiaramente: per approfondire estetica, design e colore, ci sono decine di libri scritti da architetti e designer molto più autorevoli di me.

Mentre sono alla scrivania del mio studio posso osservare, negli scaffali di fronte a me, almeno una quindicina di libri scritti da architetti che ho venerato ai tempi dell’università, e da cui ogni committente potrebbe imparare molto sulla propria casa.

Ma non solo: ci sono enormi portali online in cui puoi trovare realizzazioni di bellissime ristrutturazioni accompagnate da decine di foto.

E poi ci sono siti, riviste di settore e blog dedicati al design…

Pubblicare un libro su questi argomenti sarebbe stato tempo sprecato.

…e allo stesso modo sono anche convinto che il committente di una ristrutturazione non debba diventare un impiantista, un muratore, un piastrellista, un imbianchino. Ci sono figure specializzate in ognuno di questi campi, che fanno questo lavoro tutti i giorni e che si occuperanno per te di questi aspetti.

Quindi avere troppe informazioni su questi aspetti è inutile.

E ad ogni modo puoi trovarne a pacchi in rete (io stesso nel blog ho parlato di questioni tecniche in molteplici articoli).

Quindi se ti aspetti tutto questo da “Ristrutturazione Roadmap” rimarrai deluso

Nel libro ti parlo di una cosa molto più importante per un committente: la corretta pianificazione e gestione della ristrutturazione.

Che è l’unica cosa di cui un proprietario di casa ha bisogno realmente e di cui ti assicuro non troverai indicazioni da nessuna parte.

Sai a cosa servono realmente la pianificazione e la gestione di una ristrutturazione?

A non buttare i soldi nello sciacquone…

In una ristrutturazione i soldi in ballo sono tanti e non sprecarli è essenziale.

Tutti i committenti hanno questo obiettivo….il problema è che non ci riesce quasi nessuno.

E il motivo è che sono impreparati a ciò che li aspetta:

  • ristrutturare una casa costa molto di più rispetto a quello che credono...
  • ...così nel tentativo di contenere i costi (e non sapendo qual è il modo corretto di farlo) prendono decisioni sbagliate che portano al risultato opposto...cioè spendere di più
  • ...e per finire durante i lavori si fanno assalire dalla voglia irresistibile di aggiungere "quella cosa che renderebbe la casa perfetta"...ma che costa sempre un sacco di soldi

L’ho visto accadere un sacco di volte…

Un committente convinto che per ristrutturare casa sia sufficiente una determinata somma scopre che in realtà servono molti più soldi…che però non ha.

Ma ormai l’idea e la necessità di ristrutturare non sono più rimandabili. Così si tagliano tutti i costi considerati inutili (solitamente i tecnici) e inizia la ricerca dell’impresa che faccia il preventivo più basso.

Trovata quella che si offre di eseguire i lavori per meno della metà rispetto alle altre, parte subito il cantiere. E naturalmente immediatamente sbucano imprevisti, problemi, spese aggiuntive. I costi salgono fino a raddoppiare o più.

Il committente sa di non poter affrontare tutte le spese impreviste…ma ormai è in ballo e fa orecchie da mercante. Fa proseguire i lavori senza dire nulla all’impresa.

Intanto si accorge che le piastrelle che aveva scelto inizialmente per risparmiare sono veramente brutte…quindi torna dal fornitore e ne sceglie altre molto più belle belle…che però costano il doppio. Ma non ci vuole rinunciare.

A questo punto cosa succede?

  • Non paga le rate all’impresa che ferma i lavori finché non viene saldata
  • Trova mille difetti, inesistenti, per pretendere una riduzione del costo dei lavori
  • Chiede prestiti a chi capita per riuscire a completare i lavori, indebitandosi ancora di più

Questa non è una storia in particolare ma è quello che succede in molti cantieri di ristrutturazione. 

Ti ricordi l’email che ti ho fatto leggere prima?

Convinto che non mi sto inventando le cose?

Però non fraintendermi: non esiste ristrutturazione in cui non vi sia aumento dei costi durante i lavori.

L’aumento dei costi è una variabile che devi mettere in gioco. E puoi affrontarla solo in due modi:

  1.  Tagliando altri lavori che avevi previsto quando si verificano aumenti dei costi
  2. Programmando in anticipo i costi extra a cui potresti andare incontro

Per ovviare a questi problemi da parecchi anni applico ai miei progetti di ristrutturazione un sistema di pianificazione e gestione che consente di avere un controllo costante dei costi e di evitare il 90% degli extra-budget imprevisti.

Ma non prometto mai ai miei clienti di non avere costi extra da affrontare. Chi lo fa ti sta raccontando bugie.

Però, grazie al mio metodo di lavoro, non solo li quantifichiamo subito, ma arriviamo alla fine della ristrutturazione evitando tutti i problemi più comuni che li causano e senza aver sforato il budget.

In “Ristrutturazione Roadmap” ti espongo l’esatto processo in 7 fasi che i miei clienti seguono nella loro ristrutturazione.

"Ristrutturazione Roadmap"

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Il tutto a soli 22€

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Ok Alessandro, voglio riuscire a pianificare e gestire la mia ristrutturazione correttamente. Dammi “Ristrutturazione Roadmap” + i 7 bonus

Se sei arrivato a questo punto e ancora non hai acquistato “Ristrutturazione Roadmap” la colpa è solo mia: non sono riuscito a scalfire il muro di convinzioni sbagliate sulla ristrutturazione che tutta la spazzatura che leggi in rete ti ha inculcato senza te ne rendessi conto.

Non fraintendermi: io sono un grande fan di internet! Mi permette ogni giorno di accedere a tante informazioni che rendono il mio lavoro più semplice…

Ma è innegabile che la rete è il posto delle "fake news".

E le informazioni che trovi online sulla ristrutturazione non sono immune dal fenomeno delle "fake news".

Una delle più recenti fake news in questo settore è "ristrutturazioni gratis per tutti" grazie ai bonus del 110% che il governo ha messo a punto dopo la crisi del corona virus.

Questa è una fesseria grande come una casa. Purtroppo i requisiti per accedere a questo bonus sono talmente stretti che la maggior parte delle persone non riuscirà a sfruttarlo.

Però dichiarazioni di questo tipo sono partite dal governo e sono state riprese da numerosi parlamentari che per giorni hanno ripetuto come un disco rotto:

“con il bonus al 110% potrete ristrutturare casa gratis”.

E chiaramente gli avvoltoi del web si sono fiondati sulla preda: queste dichiarazioni sono state riprese e amplificate da migliaia di siti.

A partire proprio da quelli più autorevoli che dovrebbero verificare le informazioni prima di diffonderle…

E naturalmente i lettori ai siti autorevoli ci credono.

Pensa che io, dopo aver scritto uno dei primi articoli in cui smentivo questa massa di fesserie, ho dovuto rispondere ad almeno 100, tra messaggi personali e commenti, di persone che mi chiedevano “ma io posso accedere alla detrazione del 110% vero?”.

La risposta per loro è stata quasi sempre deludente.

Ecco: questo è un esempio di come le fake news sulla ristrutturazione esistono e si diffondono…

E non pensare che riguardino solo fatti di cronaca recente, come le “ristrutturazioni gratis per tutti”.

In rete anche i concetti più basilari sulla ristrutturazione vengono immancabilmente stravolti…

E sai perché?

Il motivo è che grazie a internet oggi tutti possono inventarsi esperti di ristrutturazione senza saperne realmente nulla. Aprire un blog o un gruppo facebook è semplice.

E così diffondere indisturbati messaggi sbagliati e fuorvianti, trovando una vasta platea di persone disposte ad ascoltare.

E se fino a pochi anni fa erano i forum a fare da cassa di risonanza a tutto ciò, adesso sono i vari gruppi facebook dedicati alla ristrutturazione che hanno un ruolo fondamentale nel diffondere informazioni e credenze sbagliate.
 
In questi gruppi proprietari di casa che devono ristrutturare si ritrovano a migliaia a chiedere i consigli più disparati per la propria ristrutturazione.
 
Da quelli banali tipo: “di che colore dovrei fare questa parete?” o “come dovrei prevedere la disposizione di questa cucina?”
 
…a vere e proprie richieste di progetti tipo: “qualcuno mi da un consiglio su come potrei dividere il mio appartamento?”
 
…o consigli sulle pratiche edilizie: “non ho capito se per la CILA serve un tecnico o se posso fare tutto da solo” o “mi hanno detto che per fare questi lavori non c’è bisogno della pratica edilizia…è vero?”
 
Potrei scriverti centinaia di richieste di tutti i tipi…
 
…e a queste richieste rispondono quasi sempre altri proprietari di casa. Che danno libero sfogo alla loro fantasia…dicendo sempre cose totalmente sbagliate.
 
Io rari tecnici presenti in questi gruppi raramente si espongono perché spesso vengono derisi.
 
Io stesso ne sono stato vittima quando ho provato a dire la mia in una discussione.
 
C’era una signora che voleva ricavare un bagno in camera e aveva chiesto dei consigli su come posizionarlo al meglio.
 
Questa stanza aveva due finestre e tutti le consigliavano di mettere il bagno in modo che avesse una finestra e che l’altra fosse riservata al resto della stanza.
 
Io mi sono intromesso facendo notare che in quel modo la camera non avrebbe avuto la superficie di illuminazione e aerazione minima obbligatoria per legge. E che quindi non sarebbe stata agibile…facendo di conseguenza diventare inagibile tutto l’appartamento.
 
Lo so che la legge è cacacazzi…però mica l’ho scritta io!
 
Sono stato letteralmente aggredito dalla signora che aveva chiesto il consiglio e da un’altra sedicente “esperta” con laurea in tuttologia.
 
Le frasi sono state proprio queste:
 
“non ci credo che sia così”
 
“non l’ho mai letto da nessuna parte”
 
“perché, invece di dire cosa non va, non mi dai la tua proposta?”

Sono il primo a mettere in dubbio le cose e a farmi delle domande…ma se mi trovo di fronte un professionista che mi parla con le leggi alla mano (e svariati anni di esperienza)…di sicuro non gli rispondo in questo modo.

Insomma, non ero un salumiere che stava parlando di astrofisica, ma un tecnico che stava parlando di normativa tecnica.

Naturalmente ho lasciato perdere…non valeva la pena sprecare tempo. Se faranno un errore del genere poi se la vedranno da sole (o peggio lasceranno i loro eredi a occuparsi del problema)…

…ma anche tu devi fare così: gira alla larga dai gruppi Facebook sulla ristrutturazione, soprattutto quelli gestiti da amatori e proprietari di casa.

Non faranno altro che riempirti di consigli sbagliati inducendoti a commettere errori nella tua ristrutturazione.

E in quelli gestiti da tecnici, che ci sono e sono tanti, puoi entrarci ma sappi che dovrai metterti da parte buono buonino ad osservare senza alzare troppo la voce…siamo una brutta razza: ci crediamo tutti superiori e non ammettiamo intromissioni nelle nostre dotte disquisizioni da parte di non addetti ai lavori.

(Detto tra noi…è uno dei motivi per cui ODIO la categoria dei tecnici e non intervengo mai in questi gruppi…)

Sai invece dove potresti andare alla ricerca di informazioni gratuite?

Sui siti dedicati alla ristrutturazione!

Ce ne sono a centinaia…vedrai che delle informazioni su come ristrutturare casa tua ne trovi a bizzeffe!

Ecco, odio fare l’uccello del malaugurio ma il fatto è che no…anche lì è meglio che giri alla larga…

La qualità dell’informazione gratuita sulla ristrutturazione che trovi nei siti specializzati è quasi sempre pessima.

 

Chiariamo subito: siti dove puoi trovare informazioni realmente di qualità per la tua ristrutturazione ci sono.

Sono quelli scritti da tecnici e per i tecnici…però sarà difficile che ti ci ritroverai a navigare.

Puoi anche cercarli e andarli a consultare ma:

  • Le informazioni sono sempre molto tecniche e specifiche...e sono scritte con un linguaggio per tecnici (tipo dei geroglifici fatti di norme con rimandi incrociati e complicatissimi dati sperimentali derivati da test sui materiali...non ci capisco quasi mai nulla nemmeno io...);
  • Spesso gli articoli hanno una piccola parte pubblica e il grosso dei contenuti sono accessibili solo pagando abbonamenti mensili;
  • Le informazioni non sono catalogate con una logica utile ad un proprietario di casa che deve ristrutturare, ma con una logica utile ad un tecnico...quindi anche la sola ricerca delle informazioni potrebbe essere difficile;
  • Risolvono molto bene tutte le questioni tecniche....ma a meno che tu non voglia diventare un architetto, un termotecnico, uno strutturista, un tecnologo dei materiali...non ti servono a niente.

In sostanza questi siti, pieni di informazioni super corrette, super attendibili e super approfondite…sono assolutamente inutili per un committente (te lo ribadisco: a meno che tu non voglia imparare a calcolare la trasmittanza delle tue pareti, dimensionare la potenza degli interruttori differenziali, conoscere le caratteristiche fisiche dei materiali per abbinarli correttamente secondo le caratteristiche di dilatazione, etc….).

Sono altri i siti espressamente dedicati ai committentie sono esattamente quelli che attirano la tua attenzione e che stai consultando in questo momento…

…lì ci trovi tutti gli argomenti che ti interessano e sono affrontati in modo comprensibile. Hanno un linguaggio semplice, adatto ad un non professionista, e ci trovi consigli “pratici” da applicare immediatamente.

Però hanno anche un’altra caratteristica: sono pieni di informazioni sbagliate ed incomplete.

Non fraintendermi: siti affidabili che si rivolgono ai committenti ci sono, anche se si contano sulla dita di una mano.

…ma questi pochi siti attendibili non sono quasi mai i primi che trovi quando fai una ricerca su google…devi andarli a scovare nascosti in terza o quarta pagina.

In prima pagina trovi quasi sempre siti pieni informazioni sbagliate, inutili, incomplete…

E sai perché questi siti sono zeppi di informazioni spazzatura?

Per i soldi…

Voglio raccontarti cosa si cela dietro a gran parte dell’informazione gratuita sulla ristrutturazione che si trova in rete.

Sono cose che se non sei un addetto ai lavori non puoi sapere…

Il motivo per cui oltre il 90% degli articoli sulla ristrutturazione che trovi online non sono attendibili

Se ci fai caso quasi sempre negli articoli (non solo quelli dedicati alla ristrutturazione) trovi dei link ad uno o più siti esterni.

Si tratta di siti che trattano di argomenti collegati al contenuto dell’articolo o che riguardano prodotti correlati.

Nove volte su dieci questi link vengono inseriti perché il gestore del sito è stato pagato per metterceli.

Si tratta di articoli “sponsorizzati”: cioè un inserzionista, che deve far conoscere il proprio prodotto o servizio, paga il proprietario di un sito “autorevole” (cioè con un buon pubblico di lettori) perché inserisca un link verso i suoi siti.

Hai presente i film e le fiction con “l’inserimento di prodotti ai fini commerciali”? Si tratta della stessa cosa.

Lo faccio anche io e mi serve per coprire i costi di gestione del sito (migliaia di euro all’anno per la cronaca…).

Ma occhio! Il problema non è la pratica degli “articoli sponsorizzati”…ma il contenuto di questi articoli.

Perché se ti garantissero informazioni di qualità…sticazzi! Chi se ne frega se chi li scrive ci guadagna qualcosa.

Ma non è così.

L’inserzionista (cioè la persona che paga per inserire il proprio link sul sito di qualcun altro) solitamente si affida ad agenzie di web-marketing per trovare posti validi in cui inserire i suoi link.

Queste agenzie individuano dei siti autorevoli, li contattano e gli dicono che “a scrivere l’articolo ci pensiamo noi con i nostri scrittori professionisti”.

È proprio qui che sta il problema.

Questi scrittori professionisti sono dei tuttologhi del web…non ne capiscono nulla di nessun argomento in particolare…e naturalmente nemmeno di ristrutturazione.

Hanno le stesse competenze che potrei avere io riguardo alla chirurgia bariatrica: nessuna.

Non hanno fatto nessuno studio legato al settore, non hanno mai fatto un progetto, non hanno mai parlato con rappresentanti, non sono mai andati in un cantiere…

Sai come scrivono gli articoli questi “scrittori professionisti”?

Cercano informazioni qua e là in rete e le scopiazzano alla bene e meglio.

Siccome gran parte degli articoli sulla ristrutturazione sono scritti così…finiscono per copiare altri articoli di “scrittori professionisti” come loro. I quali li hanno copiati da altri articoli scritti nello stesso modo…e ancora, e ancora, e ancora…in un circolo infinito.

È come un cane che si morde la coda in cui il seme di un’informazione errata si diffonde e cresce a dismisura come un’edera infestante.

E anche quando questi “scrittori professionisti” si imbattono in articoli scritti da professionisti veri…non ci capiscono nulla e li copiano rimescolando le informazioni a casaccio.

Col risultato che spesso ne stravolgono completamente il senso.

Proprio recentemente mi sono imbattuto in un articolo pubblicato in un grande portale sulla ristrutturazione, in cui si parlava del “computo per la ristrutturazione”.

Siccome è un argomento che mi interessa, mi metto a leggerlo per vedere se conteneva qualche informazione interessante.

Mi accorgo subito che i concetti di base erano corretti…ma ogni tanto sbucava fuori un dato o un’informazione che non ci azzeccava nulla e che ne cambiava totalmente il senso.

Poi però mi accorgo anche che le parole usate mi suonavano familiari…pure lo stile mi sapeva di già letto…e poi capisco!

Mi precipito sul mio sito e metto nella casella di ricerca: “computo ristrutturare casa”…BOOM! Ecco che compare un articolo che ho scritto addirittura nel 2016.

…lo scorro e vedo che i concetti chiave erano esattamente gli stessi, le stesse parole, le stesse frasi. Cambiava solo l’ordine degli addendi: i paragrafi erano mischiati, pezzi di paragrafi inseriti dove non ci azzeccavano nulla…

…il modo migliore per stravolgere radicalmente il significato di quello che volevo dire.

Questo “scrittore professionista”, siccome non aveva idea di cosa dovesse scrivere, aveva usato il metodo dello “scopiazzo in giro e me la cavo in 10 minuti”. Ha trovato una fonte decente, ha mischiato un po’ i concetti per fare in modo da far sembrare il contenuto originale…e si è ritrovato così a scrivere ca***te.

Il mio articolo, con le informazioni giuste, è stato letto dalle poche migliaia di persone che bazzicano sul mio sito. Quell’articolo pieno di informazioni sbagliate è stato letto da milioni di persone.

Che probabilmente hanno applicato nelle loro ristrutturazioni i consigli…ritrovandosi a commettere degli errori da bollino rosso nella gestione economica della loro ristrutturazione.

…articoli scritti così vengono pubblicati ogni giorno su portali con milioni di persone all’affannosa ricerca di informazioni…persone che li leggono, danno fiducia alla “fonte autorevole” (che è il portale, non lo scrittore), li applicano e poi fanno cavolate nella loro ristrutturazione.

Anche io pubblico articoli sponsorizzati, ma mi rifiuto categoricamente di far scrivere ad altri i testi del mio sito.

Che tu ci creda o meno mentre scrivo questa pagina (è giovedì 28 maggio 2020 e sono le ore 8:07) ho appena rifiutato un articolo a pagamento che mi era stato sottoposto.

Ogni parola pubblicata sul mio sito deve essere scritta da me. Anche a costo di perdere una settimana a preparare un articolo, quando potrei semplicemente intascare i soldi impaginando e pubblicando le informazioni-spazzatura che mi girano le varie agenzie.

In tanti invece se ne fregano (anzi…più grande è il sito che gestiscono e più se ne fregano…) e tu potresti imbatterti in uno di questi articoli, dargli fiducia e fare danni nella tua ristrutturazione.

Insomma: in rete trovi tante informazioni gratis sulla ristrutturazione. Ma sono quasi sempre informazioni sbagliate…

 

Ecco perché hai bisogno di una guida sicura da seguire per pianificare e gestire correttamente la tua ristrutturazione.

Se ti affidassi a quello che leggi in rete le tue possibilità di commettere errori che ti costano un sacco di soldi schizzerebbero alle stelle.

Il mio scopo con “Ristrutturazione Roadmap” è stato creare una guida sicura ed efficace per committenti.

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Ma se anche volessi basarti solo su quello che trovi gratuitamente in rete…prima di fidarti ciecamente dovresti comunque imparare a distinguere tra quelle buone e quelle cattive…

…ma oggettivamente: una cosa del genere quanto impegno ti richiederebbe?

Se non hai niente da fare dalla mattina alla sera ok. Ma se hai un lavoro, una famiglia e pretendi pure di mangiare e dormire…non puoi perdere tempo in questa selezione affannosa delle corrette informazioni…

Tu hai bisogno delle giuste informazioni adesso.

Perché…non giriamoci intorno…quando un proprietario di casa decide di ristrutturare spesso è esasperato dai continui problemi che deve affrontare…impianti che saltano in continuazione, troppe scosse prese azionando un frullatore, porte che si rompono, tubi che cominciano a perdere, finestre da cui entrano spifferi, riscaldamento che non riscalda…

In questa situazione non puoi sprecare il tuo tempo dietro ai consigli che vengono generosamente elargiti da altri proprietari di casa nelle tue stesse condizioni e che come te brancolano nel buio…o da quelli di siti che si spacciano per “specializzati in ristrutturazioni” ma poi non si fanno problemi a pubblicare informazioni a caso solo per guadagnare quattro soldi.

Tu hai un unico obiettivo: iniziare i lavori nel più breve tempo possibile per toglierti dai piedi tutti i problemi e poterti finalmente godere una casa confortevole e fatta come piace a te.

Lo so che probabilmente sei arrivato qui dopo aver letto centinaia di articoli e dopo aver chiesto decine di consigli sia in rete che tra parenti e amici. Il tutto senza cavare un ragno dal buco.  E capisco che l’ultima cosa che vuoi sentirti dire è che devi passare altro tempo a leggere ancora nuove informazioni…

E comprendo anche lo sconforto di fronte a questa massa di inutili informazioni-spazzatura. È lo stesso che provo anche io ogni volta che tento di fare degli approfondimenti…riuscire a scovare le nozioni realmente valide in mezzo all’oceano di cose inutili, vecchie e sbagliate può essere snervante.

Per questo lo spirito con cui ho scritto il mio libro è stato quello di non farti sprecare tempo.

Il tuo tempo è troppo importante per perderlo dietro informazioni inutili.
Tu sei un committente che freme per ristrutturare...e hai bisogno di indicazioni tagliate su misura per te.

Non devi diventare un esperto di ristrutturazioni....e men che meno devi diventare un esperto di tutti gli aspetti tecnici legati alle ristrutturazioni!

Veramente ti serve sapere come funziona un impianto elettrico?

Veramente ti serve sapere come si fa un impianto idraulico?

Veramente vuoi conoscere le norme tecniche che vanno rispettate nella loro realizzazione?

Veramente ti può essere utile conoscere le caratteristiche degli intonaci, delle piastrelle, o di qualsiasi altra cosa?

Veramente ti serve sapere tutte le leggi da rispettare, tutte le pratiche da presentare, tutti i documenti da allegare?

Tu nella vita di tutti i giorni fai già un altro lavoro in cui sei L’esperto…non ha senso diventare un esperto di ristrutturazioni per una sola singola casa che devi fare in tutta la tua vita…

Sarebbe come pigliarsi una laurea in medicina, fare la specializzazione e poi il praticantato per affrontare un’operazione di appendicite.

Certo, se quelli che ti ho appena elencato sono aspetti che ti entusiasmano hai tutto il diritto di approfondirli…ma in caso contrario non sono cose su cui perdere tempo.

Sono altre le informazioni di cui hai bisogno: tu devi imparare a pianificare e gestire la tua ristrutturazione.

Niente di più e niente di meno.

Perché se degli aspetti tecnici o progettuali ci sono altre persone che possono occuparsene…della pianificazione e gestione te ne puoi occupare solo tu.

Pianificare e gestire la propria ristrutturazione significa prendersi cura degli aspetti più personali…quelli che non vorresti mai affidare agli altri.

Non c’è dubbio che dovrai delegare gran parte dei compiti nella tua ristrutturazione.

Ma tutte le figure che ruoteranno attorno alla tua ristrutturazione, tecnici, imprese, artigiani…saranno solo degli strumenti per raggiungere il risultato che vuoi tu.

Tra l’altro una delle cose che ti spiego nel libro è proprio come scegliere le figure a cui delegare la ristrutturazione senza finire nelle mani sbagliate…

Già perché il fatto che le cose vadano delegate è evidente alla grande maggioranza delle persone che devono ristrutturare casa.

Come anche il fatto di voler delegare anche le proprie responsabilità…

A tal proposito una delle frasi che da alcuni anni mi capita di leggere più spesso è:

"Mi affido ad un’impresa chiavi in mano che gestisce tutto, così ho a che fare solo con loro e se la vedono per tutto quanto"

Il motivo per cui negli ultimi anni sono nate come funghi le imprese di “ristrutturazione chiavi in mano” è proprio perché le persone non vogliono più prendersi la responsabilità di pianificare e gestire la propria ristrutturazione.

E allettate da promesse di ristrutturazioni economicissime “tutto compreso” si gettano nelle braccia di imprese chiavi in mano.

Che giusto per ricordarcelo sono quelle che ti danno un tecnico per il progetto, si occupano della preparazione delle pratiche edilizie, ti fanno i lavori, ti forniscono i materiali…

Fanno tutto loro…e tu “non devi preoccuparti di nulla”.

Niente pianificazione (lo fanno loro) e niente gestione (lo fanno loro).

Per loro l’ideale sarebbe che tu sganci i soldi sull’unghia al primo appuntamento e poi ti fai vedere alla fine dei lavori.

La domanda che ti faccio è:

sei proprio sicuro che, anche affidandoti ad un’impresa di ristrutturazioni chiavi in mano, non devi comunque pianificare e gestire la tua ristrutturazione?

Affidarsi ad un'impresa di "Ristrutturazione chiavi in mano" non ti solleva da nessun compito di pianificazione e gestione

Come la scegli questa ditta di ristrutturazioni chiavi in mano?

Il budget a tua disposizione chi lo definisce?

Le tue esigenze e i tuoi desideri chi li decide?

 

Anche con le imprese chiavi in mano…pianificare e gestire è qualcosa che non puoi delegare…

…in fondo ristrutturare nel modo “tradizionale” non è molto diverso da farlo con le imprese “chiavi in mano”.

Hai tutto il diritto di sceglierti un’impresa chiavi in mano…ma questo non significa che puoi consegnarle le chiavi di casa e considerarti libero da ogni preoccupazione fino alla fine dei lavori.

La pianificazione e la gestione della tua ristrutturazione devi comunque farla, anche con le imprese di ristrutturazione chiavi in mano.

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Bonus #5: Chi è il "responsabile dei lavori" e i suoi compiti

Bonus #2: Le tabelle di check-up della casa

Bonus #6: Le fasi del cantiere di una ristrutturazione

Bonus #3: I compiti di un tecnico in una ristrutturazione

Bonus #7: agibilità della casa dopo la ristrutturazione

Bonus #4: Quali sono i reali costi per ristrutturare una casa

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