Paolo Baldini
Paolo Baldini
Bologna
Leggi Tutto
«Completamente digiuno della materia, ho trovato sia linee guida molto utili, sia schemi, schede e esempi pratici. È uno strumento molto utile per capire gli elementi chiave di un processo che non è semplice come potrebbe sembrare a chi non ha mai fatto una ristrutturazione. Lo stile è piacevole e molto comprensibile, interessanti anche i materiali accessori.»
Luca Simonetto
Luca Simonetto
Castelfranco Veneto (TV)
Leggi Tutto
«Il manuale è fatto molto bene, in maniera completa tratta i vari argomenti presi in esame. L'esposizione è molto chiara e per chi è alle prime armi offre sicuramente una tabella di marcia da seguire per evitare in seguito problemi con tecnici, impresa e burocrazia varia. Consigliatissimo.»
Chandra Bortolotto
Chandra Bortolotto
Pavia
Leggi Tutto
«Come tutti su consiglio di parenti e amici siamo partiti con una impresa che propone "ristrutturazione chiavi in mano". Dopo aver letto il manuale abbiamo chiesto all'impresa di affiancare un nostro tecnico di fiducia e... sì è volatilizzata! Era da tempo che pensavo ci fosse "qualcosa che non tornava" nella ristrutturazione chiavi in mano ma non sapevo cosa... L'ho capito grazie al manuale. Siamo ripartiti da zero e tutto procede liscio.»
Anna Carloni
Anna Carloni
Fusignano (RA)
Leggi Tutto
«Ho apprezzato la schiettezza e la semplicità del linguaggio che trovo essere uno dei punti di forza del manuale. I contenuti sono davvero spiegati bene e l'ho trovato molto interessante: proprio quello che stavo cercando per farmi un'idea più precisa di cosa mi devo aspettare e cercare di pianificare nella maniera più realistica possibile la ristrutturazione.»
Antonella Maizza
Antonella Maizza
Bari
Leggi Tutto
«Il manuale è una guida molto utile per chi si appresta a ristrutturare il proprio immobile in maniera consapevole ed anche e soprattutto per chi ha già iniziato una ristrutturazione e ne ha perso il filo logico e guida il lettore tra le mille incombenze e permette di evitare, attraverso una attenta pianificazione, errori che troppo spesso si concretizzano in un aumento esponenziale dei costi o in risultati insoddisfacenti che non corrispondono alle proprie aspettative.»
Stefano Ricardi
Stefano Ricardi
Trezzo sull'Adda (MI)
Leggi Tutto
«La suddivisione in step si è rivelata essere una scelta molto felice in quanto permette di chiarire le vari fasi secondo un ordine logico e cronologico. L'aspetto più interessante sono i vari suggerimenti per non cadere nelle innumerevoli trappole disseminate lungo il percorso, le parti relative alle varie agevolazioni dove, con linguaggio non ''burocratese'' si mette ordine nel mare magnum dei benefici fiscali.»
Davide Benedicenti
Davide Benedicenti
Torino
Leggi Tutto
«Ad oggi il miglior manuale che io abbia letto sulla ristrutturazione di una casa. Scritto in maniera semplice, pratica e di facile lettura. Contenuti aggiornatissimi e di grande utilità per affrontare il percorso di ristrutturazione con consapevolezza. Da grande risalto alle fase precedenti l'inizio dei lavori, che sono in effetti quelle più importanti per non fare grandi errori che si riflettono poi sui costi e sulla qualità. Lo consiglio vivamente.»
Daniela Sanna
Daniela Sanna
Sassari
Leggi Tutto
«Sto trovando il manuale utilissimo per avere consapevolezza di quello che comporta gestire un processo lungo e complesso come quello della ristrutturazione di un appartamento, molte volte sottovalutato anche dagli stessi tecnici. Trovo che sia una guida ben fatta, che permette di poter gestire con maggiore serenità le questioni o anche gli eventuali imprevisti (sia di natura normativa che tecnica) che con molta probabilità si dovranno affrontare durante l'intero processo.»
Sara Pistone
Sara Pistone
Verona
Leggi Tutto
«Il manuale è ricco di informazioni qualificate indispensabili per persone profane al mondo delle ristrutturazioni che però vogliono saperne di più per poter pianificare e sapere come approcciare la propria ristrutturazione. Non ho ancora svolto alcuna ristrutturazione per cui non posso dare un giudizio riguardo l'applicazione dei consigli del manuale, ma sicuramente la lettura del manuale mi ha permesso di avere le idee più chiare. Ricco di dettagli e di facile lettura.»
Luca Baraldi
Luca Baraldi
Ravenna
Leggi Tutto
«Lo trovo eccellente per chi si affaccia al complesso mondo delle ristrutturazioni e delle detrazioni fiscali per la prima volta, e magari provenendo da una formazione non attinente. Anche chi ha già avuto esperienze di ristrutturazioni può comunque trovare spunti molto utili , in particolare per impostare il lavoro con il corretto ordine.»

Non chiedere un consiglio in Comune per la tua ristrutturazione!

Purtroppo nel settore della ristrutturazione capita spesso che chi dovrebbe garantire il rispetto di tutte le leggi è la prima persona di cui non ti puoi fidare: mi riferisco ai tecnici comunali e agli errori in cui potrebbero indurti.

Oggi ti racconto un’esperienza di cui sono stato testimone in prima persona e che, se non avessi conosciuto le leggi, avrebbe potuto creare non pochi problemi ai miei clienti…

ristrutturazionepratica.it banner

IL TECNICO RESPONSABILE DELL’AGIBILITÀ CHE NON CONOSCEVA LE LEGGI SULL’AGIBILITÀ

Qualche tempo fa ho seguito la ristrutturazione di un appartamento che si trova in un Comune vicino al mio (se ti può interessare abito a Salerno).

Un lavoro semplice e andato liscio come l’olio:

  • Tutte le pratiche edilizie sono state fatte in regola
  • Il coordinatore della sicurezza era presente
  • L’impresa appaltatrice aveva tutti i documenti in regola
  • I lavori sono stati completati nei tempi stabiliti
  • Il budget prefissato è stato rispettato
  • Il procedimento edilizio è stato chiuso correttamente (lo sai che per la maggior parte delle ristrutturazioni di interni non viene mai presentata la fine lavori?)

Il colpo di genio del tecnico comunale arriva alla fine, al momento dell’ultima pratica da presentare: la richiesta di agibilità per l’appartamento ristrutturato (all’epoca, era il 2015, non esistenva ancora la Segnalazione Certificata di Agibilità che ha rivoluzionato tutto in questo ambito).

Agibilità: quando devi farla

Prima di dirti cosa c’entra il tecnico comunale, ti spiego cosa prevede la legge riguardo l’agibilità. La legge è il Testo Unico dell’Edilizia.

Ogni volta che in casa realizzi dei lavori che modificano le “condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati” vengono modificate le condizioni che determinano l’agibilità. Quindi, anche se il tuo appartamento aveva già l’agibilità, in questi casi va rinnovata. Questo principio viene sancito dall’articolo 24 del Testo Unico dell’Edilizia (d.pr. 380/2001).

Voglio farti qualche esempio per capire quali possono essere gli interventi che modificano le condizioni di agibilità:

  • Se aggiungi un secondo bagno dove prima non c’era modifichi le condizioni di igiene e salubrità;
  • Se rifai l’impianto di riscaldamento o sostituisci gli infissi modifichi le condizioni di risparmio energetico;
  • Se rifai totalmente i bagni e/o l’impianto elettrico modifichi le condizioni di sicurezza degli impianti;
  • Se sposti i muri di casa stai modificando le condizioni di igiene e salubrità.

Ti ho parlato di interventi abbastanza comuni e diffusi nelle ristrutturazioni, per i quali la legge ti impone di presentare una nuova SCA. So benissimo che rifare l’agibilità è una scocciatura ma la legge è chiara.

Sono d’accordo che in caso di interventi non radicali potrebbe essere superfluo aggiornare l’agibilità, anche se previsto dalla legge (come ad esempio il rifacimento di un bagno…), però quando molti interventi si accumulano la situazione cambia, e la ristrutturazione in oggetto era uno di questi casi.

Il comune in cui “tanto nessuno lo fa”

Torniamo alla nostra storia: dopo alcuni giorni dal protocollo di tutto il pacco di documenti necessari per ottenere il certificato di agibilità mi chiama il tecnico del Comune dicendomi che mancava un certificato di conformità e che potevo andare a portarlo direttamente da lui.

Quando mi presento all’ufficio comunale trovo due persone nell’ “ufficio agibilità” di cui una stava giocando a solitario col computer cercando di nascondersi (ti giuro che non sto scherzando! i dipendenti pubblici che giocano a solitario esistono realmente!) e un altro aveva una montagna di carte sparse sulla scrivania.

Naturalmente la persona con cui parlare era la seconda.

“Salve sono qui per la pratica di agibilità di …..”

“Ah sì, aspetti che cerco un attimo le carte…”

Quell’attimo è stato lunghissmo: 10 minuti passati a spostare fascicoli da destra a sinistra per poi scoprire che ce l’aveva sotto il naso.

“Si allora: manca una dichiarazione nel certificato di conformità dell’impianto di riscaldamento”

Avevo protocollato un fascicolo di 100 pagine e senza quella dichiarazione non era possibile rilasciare l’agibilità…misteri della burocrazia italiana. Comunque gliela consegno, fa copie/scansioni in abbondanza e sistema tutta la pratica.

Ristrutturazione

“Siamo a posto!”

Faccio per congedarmi quando ecco la perla:

“Mi scusi, ma perchè ha richiesto l’agibilità? L’appartamento ce l’aveva già!”

“Ha ragione, ma era riferita alla condizione prima dei lavori che abbiamo fatto. La legge dice che vista la tipologia di interventi eseguiti va chiesta nuovamente”

“Sì ma NON LO FA NESSUNO!”

Un tecnico comunale, dipendente pubblico, che dovrebbe conoscere e tutelare il rispetto delle leggi, mi ha detto chiaramente di non rispettare la legge perchè tanto si fa così.

Chissà a quante persone e anche a quanti tecnici avrà consigliato la stessa cosa: “infrangete pure la legge tanto nessuno se ne accorge”.

PERCHÉ NON FARE L’AGIBILITÀ È UN PROBLEMA

La legge diche che la SCA (all’epoca richiesta di agibilità) in tutti i casi previsti dalla legge (quelli dell’articolo 24 del Testo Unico dell’Edilizia) deve essere protocollata obbligatoriamente entro 15 giorni dalla fine dei lavori, altrimenti rischi una multa da 77 a 464 euro.

Ma il problema non è tanto la multa, che in fondo non è nemmeno così elevata, quanto piuttosto il fatto che la mancanza del committente, creata dal tecnico comunale, viene ereditata da chi in futuro avrà diritti sull’immobile, anche senza aver svolto i lavori.

E se, ad esempio, tu dovessi vendere l’immobile? Puoi sicramente vendere l’immobile senza certificato di agibilità aggiornato, però l’acquirente, quando se ne accorgerà, potrebbe farti causa chiedendo i danni (è un’ipotesi alquanto improbabile…però potrebbe capitare).

Questo è solo un esempio, però casi in cui la mancanza di agibilità o l’agibilità non aggiornata potrebbe essere un problema sono tanti.

Ora capiamoci: io tendo ad essere scrupoloso oltre ogni limite e ci tengo a proteggere i miei clienti da qualsiasi possibile problema (cosa che tra l’altro fanno la maggior parte dei miei colleghi), quindi il mio cliente non ha mai corso il rischio di ritrovarsi a non aver fatto un documento indispensabile. Però, soprattutto nei paesini, capita spesso che il tecnico comunale sia il primo e principale riferimento per chiedere “come si fa” una determinata cosa. E quindi deve conoscere le leggi in modo approfondito e farle rispettare. Anche perchè comportandosi in modo superficale rischia di creare un danno ai cittadini che si rivolgono a lui.

Per questo è sempre importante affidarsi ad un tecnico abilitato e con esperienza per la tua ristrutturazione: lascia a lui l’incombenza di combattere con tutte le persone che si mettono di traverso tra te e la corretta riuscita della tua ristrutturazione. Anche contro chi non penseresti mai potrebbe essere causa dei tuoi problemi.

ristrutturazionepratica.it banner

Ti è piacciuto questo articolo? Lasciami un like o condividilo →

i 7 errori della ristrutturazione

Scarica immediatamente il report gratuito in cui ti spiego quali sono gli errori mortiferi che commetterai nella tua ristrutturazione e come evitarli
gratis

ristruttura la tua casa in 7 passi

Il manuale che ti spiega nel dettaglio l'unico processo di ristrutturazione corretto e come metterlo in pratica passo-passo per ottenere la ristrutturazione perfetta per casa tua, controllare i costi, evitare fregature.
Bestseller

Procedure per le ristrutturazioni edilizie residenziali

Sei un professionista o un'impresa? Acquista subito il mio libro sui procedimenti edilizi per gestire correttamente le ristrutturazioni di case e appartamenti.
Su Amazon

PARTNER:

Ottieni 4 preventivi per ristrutturazione casa

Ultimi articoli:

Copyright © 2020 ristrutturazionepratica.it | info@ristrutturazionepratica.it

Processing...

...prima di andartene

Ti interessa un libro che ti spiega come pianificare e gestire la tua ristrutturazione?

Ristrutturazione Roadmap

Le indicazioni passo-passo per la ristrutturazione di casa tua

Impara a pianificare e gestire correttamente i lavori in casa, ottieni una ristrutturazione a regola d’arte ed evita fregature e sprechi di soldi

Lo trovi su Amazon

Ristrutturazione Roadmap compertina

CHIUDI

Devi Ristrutturare?

Scopri quali sono gli errori che fanno tutti e come evitarli

Scarica l'ebook gratuito in cui ti mostro uno per uno gli errori che ogni giorno costano decine di migliaia di euro a chi ristruttura e impara come evitarli.

Scaricalo Subito!

rispettiamo la tua privacy. il tuo indirizzo email è al sicuro e non sarà ceduto a terzi

CLOSE

Controlla subito la tua casella di posta elettronica!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ti ho appena inviato un'email.

Conferma il tuo indirizzo email per scaricare l'ebook gratuito.

 

Se l'email non ti arriva entro 20 minuti controlla nella casella spam o scrivi a:

info@ristrutturazionepratica.it