computo metrico ristrutturazione appartamento

Computo metrico ristrutturazione appartamento: sai come valutarlo?

Devi fare i lavori in casa e stai chiedendo a varie imprese un computo metrico ristrutturazione appartamento?

Fermiati un attimo e leggi le prossime righe perchè ho delle cose da dirti che ti serviranno come il pane.

Partiamo dalle basi: sai perchè la maggior parte delle persone che ristruttura casa propria non è soddisfatta dell’esperienza che ha vissuto?

Ti potrà sembrare strano ma il motivo principale è da ricercare proprio in come viene richiesto il computo metrico per la ristrutturazione dell’appartamento.

Il processo (sbagliato) che la maggior parte delle persone mette in atto quando decide che è arrivato il momento di ristrutturare è il seguente: chiama una (o più imprese), chiede il preventivo, l’impresa fornisce il suo computo metrico con l’offerta, il committente sceglie il computo con il prezzo più basso.

Sai cosa c’è di sbagliato in questo processo che ti farà spendere un sacco di soldi in più senza non ottenere i lavori come li vorresti?

  1. Non sei tu a fornire all’impresa il computo metrico
  2. Ogni impresa che contatti farà un computo metrico di testa sua non confrontabile con gli altri
  3. Tu non sai come valutare i computi metrici e quindi sceglierai solo in base al prezzo

Una situazione non incoraggiante vero?

Se sei tu a fornire all’impresa il computo metrico vuol dire che c’è un progetto dietro (che naturalmente non avrai fatto tu ma un tecnico abilitato) e tutte le imprese dovranno per forza fare un’offerta sulla base del TUO progetto. Se invece è l’impresa che fa il computo metrico di testa sua il progetto lo farà lei “a capa sua” (sarà quello che vuoi tu?). Inoltre non puoi confrontare i preventivi delle imprese fatti su delle basi diverse (ogni impresa farà il suo progetto e farà dei computi metrici differenti).

Se nessuno ti spiega quali sono gli elementi su cui valutare un computo metrico ristrutturazione appartamento inevitabilmente tu sceglierai basandoti sull’unico parametro che conosci chiaramente: il prezzo. Ma non è assolutamente l’unico parametro da tenere in considerazione!

Sui primi due punti abbiamo già discusso ampiamente nel blog: ad esempio puoi leggere questo articolo in cui ti spiego come mai l’impresa non deve essere la tua prima preoccupazione in una ristrutturazione.

Un processo corretto di ristrutturazione dovrebbe prevedere come minimo questi passaggi:

  1. Contatti un tecnico per farti fare un progetto
  2. Il tecnico prepara un computo metrico completo e unico per tutte le imprese
  3. Chiami almeno tre imprese per farti fare un preventivo
  4. Valuti i preventivi scegliendo il migliore per te e non necessariamente il più economico

Facci caso: sia nel processo sbagliato che in quello corretto c’è un punto in comune: quello della valutazione del preventivo realizzato sul computo ristrutturazione appartamento.

Naturalmente non è mia pretesa credere che tutti seguiranno il procedimento corretto per ristrutturare. Non conosco il tuo caso e le tue esigenze, ma ciò non toglie che tu (da solo o aiutato da un tecnico di tua fiducia) non debba capire cosa deve contenere e come valutare un preventivo basato su un computo.

Quindi dedicheremo questo articolo proprio a imparare a valutare un preventivo basato su un computo metrico.

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I CONTENUTI DI UN COMPUTO METRICO RISTRUTTURAZIONE APPARTAMENTO

Partiamo da un dato di fatto: un computo metrico fatto bene ha sempre degli elementi fissi e invariabili. Se mancano vuol dire che qualcosa non torna.

Alcuni di questi elementi (se non quasi tutti) sono spesso mancanti nei computi che preparano le imprese per i propri clienti. Infatti la maggior parte delle imprese che lavora nel campo della ristrutturazione di interni ha la tendenza a creare dei preventivi il più succinti e scarni possibile, spesso senza nemmeno perdere tempo a scrivere un computo ma facendo un semplice elenco sntetico delle lavorazioni presunte.

A queste imprese si affiancano anche dei tecnici che spesso propongono computi incompleti e/o mancanti di alcuni degli elementi di base.

Quindi vediamo insieme questi elementi in modo che tu possa imparare fin da subito a distinguere un buon computo metrico da uno scadente (e non affidabile).

La struttura di un computo metrico

Un computo metrico ristrutturazione appartamento dovrebbe contenere almeno questi elementi:

  1. Una suddivisione in categorie di lavori
  2. Una descrizione estesa e dettagliata di ogni singola voce di lavorazione
  3. Una misurazione accurata della quantità della singola misurazione
  4. Un prezzo unitario rapportato all’unità di misura della singola lavorazione (p.e. €/mq)
  5. Un prezzo complessivo dato dalla moltiplicazione del prezzo unitario per la quantità (punto 3x punto 4)

Approfondiamo rapidamente ognuno di questi punti.

Le categorie di lavori

La suddivisione di un computo in categorie serve principalmente per ordine e praticità.

Una categoria racchiude tutte le voci necessarie e realizzare completamente una lavorazione. Ad esempio potrebbe esserci la categoria “impianto elettrico” che racchiude tutte le lavorazioni necessarie per darti completo e funzionante l’impianto elettrico.

Questa suddivisione, oltre a rendere di più facile consultazione il computo metrico, ti permette di valutare a colpo d’occhio l’importo complessivo di tutta la categoria di lavorazione e di confrontarla con altri preventivi.

Infatti in fondo a te non interessa sapere se per la singola lavorazione che concorre a formare tutta la categoria un’impresa ha offerto di più o di meno rispetto ad un’altra. A te interessa sapere se complessivamente per la categoria un’impresa ha offerto di più o di meno.

Naturalmente questa cosa è maggiormente utile se i preventivi che vai a confrontare sono redatti sulla base del medesimo computo metrico ristrutturazione appartamento, in quanto le quantità e la qualità dei materiali sono conformi tra di loro.

La descrizione delle lavorazioni

All’interno di una categoria omogenea di lavori ci sono le singole lavorazioni. Tornando all’esempio della categoria “impianto elettrico” le lavorazioni necessarie per realizzarlo completamente potrebbero essere: le prese, gli interruttori, i punti luce, i quadri elettrici, etc.

Per ognuna di queste lavorazioni deve essere fornita una descrizione dettagliata che faccia capire esattamente come deve essere eseguita e le caratteristiche qualitative dei materiali che vanno a formarla.

Di seguito voglio farti leggere la descrizione per la fornitura e messa in opera di una presa di corrente:

“Impianto elettrico per edificio civile per ambiente fino a 16 mq completo di sistema di distribuzione con eventuali opere in tracce su muratura; conduttori del tipo H07V-K o N07V-K di sezione minima di fase e di terra pari a 2,5mmq; scatola di derivazione incassata da 104x66x48 mm con coperchio oppure se a vista da 100x100x50 mm; scatola portafrutto incassata a muro 3 posti oppure se a vista 1 posto da 66×82 mm; supporto con viti vincolanti a scatola; frutto, serie commerciale; placca in materiale plastico o metallo; morsetti a mantello o con caratteristiche analoghe; conforme alle norme CEI e progettato ed eseguito in conformità delle norme tecniche vigenti, incluse le opere murarie per l’apertura delle tracce, fori e quant’altro per il posizionamento e fissaggio dei pezzi, e ogni altro onere e magistero per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte. Per punto presa 16/A Punto presa con corrugato leggero”

Non ci hai capito molto vero?

Questa è una voce presa dal prezziario della Regione Campania che descrive dettagliatamente come deve essere eseguito un punto presa da 16 Ampère.

Aggiungiamo una nuova distinzione importante ai fini della nostra analisi delle caratteristiche di un computo metrico ristrutturazione appartamento: ogni Regione d’Italia emette ogni anno (o quasi) un prezziario di riferimento per le opere pubbliche. Questi prezziari sono composti da migliaia di voci che coprono gran parte delle opere edilizie che possono essere fatte.

I prezziari sono elaborati per le opere pubbliche…che c’entrano quindi con il tuo computo metrico che riguarda un’opera privata?

Semplicemente le lavorazioni sono uguali sia che vengano compiute per un ente pubblico sia che vengano compiute per un privato, quindi tutte le voci presenti in questi prezziari sono applicabili anche al tuo computo metrico.

Tendenzialmente (ma non è la norma) un tecnico tenderà a presentarti un computo metrico realizzato usando le voci di prezziario: il motivo è che sono un valido riferimento e sono universalmente conosciute dalle imprese che operano sul territorio, quindi facilmente interpretabili dagli operatori di mercato.

Invece i computi formulati e presentati direttamente dalle imprese spesso sono realizzati con voci scritte di sana pianta da loro.

Non esiste un modo più corretto di un altro per preparare un computo metrico, però nel proseguio dell’articolo ti darò alcune dritte anche per valutare al meglio questo importantissimo punto.

Le quantità

Un altro elemento che compone il computo metrico è la misurazione di ogni singola voce di lavorazione.

La descrizione della lavorazione prevede l’installazione di prese da 16 Ampère? Bene, a fianco deve dirmi quante ne prevede.

Chiaramente a seconda di cosa viene riportato nella descrizione può cambiare il tipo di misurazione: se il computo sta definendo il rivestimento che formerà il tuo pavimento la misurazione sarà una superficie, se invece sta definendo le porte interne la misurazione sarà il numero di porte…le casistiche sono molte e ogni lavorazione può avere una quantità determinata da un’unità di misura differente.

Il che ci porta direttamente alla caratteristica seguente.

Il prezzo unitario

Questa caratteristica del computo non fa altro che dirti quanto costa la singola lavorazione per l’unità minima di realizzazione.

Tornando all’esempio che ti ho fatto poco sopra della presa a 16 Ampère l’unità minima da realizzare è una presa. Quindi il prezzo unitario sarà espresso in €/cadauno. Il prezzo da prezzario della fornitura e posa in opera di una presa da 16 Ampère è di 31.31€.

Nel caso di un pavimento ad esempio il prezzo unitario sarà di €/mq; nel caso di un battiscopa sarà di €/m; etc.

E’ importante che, quando l’impresa ti fornisce il computo metrico ristrutturazione appartamento, sia inserito il prezzo unitario perchè qualora tu dovessi chiedere lavori aggiuntivi (cioè non previsti dal computo) con le medesime caratteristiche, tu abbia un prezzo di riferimento certo e l’impresa non possa sparati prezzi più alti.

Il prezzo complessivo

Ecco l’ultimo elemento che puoi trovare in un computo metrico: il prezzo complessivo.

In realtà esistono tre tipi di prezzo complessivo:

  1. Il prezzo complessivo della singola lavorazione
  2. Il prezzo complessivo della categoria
  3. Il prezzo complessivo di tutto il computo

Il primo è il costo complessivo che ti viene offerto dall’impresa per ogni singola lavorazione descritta, si trova a fianco di ogni lavorazione, e non è altro che il prodotto della quantità prevista per il prezzo unitario offerto.

Il secondo è dato dalla somma di tutti i prezzi complessivi delle voci di lavorazione che vanno a comporre una categoria omogenea dei lavori: il prezzo complessivo della categoria “impianto elettrico” è dato dalla somma dei prezzi complessivi di ogni singola lavorazione che serve per dare un impianto elettrico completamente funzionante (prese, interruttori, punti luce, quadri elettrici, etc.). Ogni categoria omogenea di lavorazioni avrà un suo prezzo complessivo.

Infine il terzo corrisponde all’offerta dell’impresa per la tua ristrutturazione ed è dato dalle somme dei prezzi complessivi di ogni categoria.

Qui sotto un’immagine tratta da un computo reale che ti mostra tutti gli elementi di cui abbiamo appena parlato:

computo metrico ristrutturazione appartamento: gli elementi che lo compongono

Come hai potuto leggere finora un computo è formato da vari elementi e tu devi essere in grado di comprenderli tutti per non prenderti delle sonore fregature. Naturalmente non devi diventare un professionista del settore, però ci sono dei criteri che devi seguire per poter dare una valutazione il più corretta possibile. Ora vediamo quali sono.

COME VALUTARE UN COMPUTO METRICO RISTRUTTURAZIONE APPARTAMENTO

Gli aspetti di cui tenere conto quando valuti un computo non sono molti e sono assolutamente alla tua portata, ma se nessuno te li spiega continuerai a valutare solo ed esclusivamente il costo finale.

Completezza delle categorie

La suddivisione in categorie di lavorazioni non vengono inserite da tutti i tecnici e nemmeno dalle imprese. Personalmente ritengo siano fondamentali per avere fin da subito un colpo d’occhio completo ed efficace della completezza di un computo.

Le categorie minime di lavorazioni che devono essere presenti in un computo metrico ristrutturazione appartamento:

  • Demolizioni e Smaltimenti
  • Opere Edili
  • Impianti
  • Finiture

Queste sono le categorie basilari, senza cui nessun intervento di ristrutturazione, neanche il rifacimento di un semplice bagno, può essere eseguito in modo completo.

Se nel computo che ti da il tuo tecnico e/o l’impresa non è presente la suddivisione in categorie semplicemente scorri tutte le voci di lavorazione e cerca di raggrupparle secondo le categorie base in modo da capire subito se è completo o meno.

Se nel computo che ti fa avere l’impresa mancano le voci che delineano queste categorie minime allora è sinonimo che c’è qualche costo nascosto dietro l’angolo.

Non posso sapere quali sono i lavori che farai in casa tua, però a grandi linee possiamo definire alcune voci di lavorazione che devono essere comprese nelle varie categorie. La lista di seguito potrebbe tornarti utile nel caso il computo che riceverai non ha una suddivisione in categorie.

Demolizioni e smaltimenti:

  • Demolizioni di pavimenti, massetti, rivestimenti, murature, cartongessi
  • Smontaggio di sanitari e rimozione di impianti
  • Smontaggio di infissi e porte interne
  • Trasporto a discarica dei materiali delle demolizioni
  • Oneri di discarica

Mi raccomando di porre particolare attenzione che siano inseriti gli oneri di discarica.

Opere edili:

  • Realizzazione di massetti e murature
  • Realizzazione di intonaci
  • Realizzazione di Cartongessi

Impianti:

  • Impianto Elettrico
  • Impianto idrico, termico e sanitario

Finiture:

  • Posa di pavimentazioni, rivestimenti e battiscopa
  • Montaggio di infissi e porte
  • Montaggio di sanitari e rubinetteria
  • Pitturazioni

Se riesci ad individuare una o più lavorazioni che rientrano in tutte queste categorie allora hai di fronte un computo potenzialmente completo.

Però verificare la completezza delle categorie non è tutto per poter valutare efficacemente un computo metrico ristrutturazione appartamento.

Completezza della descrizione delle singole opere

Vediamo alcune caratteristiche che devono avere le voci di descrizione delle singole opere per poter essere considerate ben scritte.

Se un’impresa ti presenta un computo scritto direttamente da lei (quindi non basate sui prezzari regionali) con delle sue descrizioni delle lavorazioni, fai attenzione al fatto che queste descrizioni siano abbastanza dettagliate in modo da non lasciar nessun dubbio in merito alla lavorazione che ha intenzione di eseguire. Dovrebbero essere grosso modo come quella che hai letto nella prima parte dell’articolo.

Ora siamo realisti: che tu possa sapere i contenuti della descrizione di una lavorazione mi sembra una cosa difficile. Quindi hai due scelte:

  1. Ti fidi di quello che trovi scritto nella descrizione fornita dall’impresa e la valuti in base alla lunghezza del testo (decisamente maccheronico come approccio!)
  2. Ti affidi ad un tecnico abilitato che preparerà il computo per te oppure che sarà in grado di valutare in modo compiuto il computo che ti girerà l’impresa.

C’è un’altra cosa importante che devi valutare nel momento in cui ti viene sottoposto un computo metrico da parte di un’impresa o di un tecnico: nel caso tu abbia già concordato esattamente le finiture che vuoi far installare (come per esempio piastrelle e sanitari) e che l’offerta dell’impresa deve comprendere, nella voce di lavorazione corrispondente deve essere inserita precisamente marca e modello del materiale scelto.

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Per chiarire facciamo un esempio per una voce di fornitura e posa in opera di una pavimentazione:

“Fornitura e posa in opera di Pavimento in piastrelle di gres fine porcellanato, prima scelta, TIPO AZIENDA XXX, MODELLO XXX; posto in opera su sottofondo di malta cementizia dosata 4 q.li di cemento tipo 325 per mc di sabbia, dello spessore non inferiore a 2 cm, previo spolvero di cemento tipo 325, i giunti connessi a cemento puro, compresi le suggellature degli incastri a muro, i tagli, gli sfridi, i pezzi speciali, l’eventuale formazione dei giunti di dilatazione, il tiro in alto e il calo dei materiali, il lavaggio con acido, la pulitura finale ed ogni altro onere e magistero per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte. Dimensioni 60×60 cm

Come vedi, oltre ad una serie di informazioni che danno i parametri minimi che deve rispettare la lavorazione di posa in opera della pavimentazione, abbiamo inserito anche i riferimenti dell’azienda produttrice, il modello e le dimensioni della piastrella.

Correttezza delle misure

Questo è un altro aspetto importante che devi valutare bene soprattutto se a presentarti il computo è l’impresa.

Ricordati sempre che se da un lato è vero che l’impresa ci tiene a fare una bella figura, dall’altro vuole massimizzare il guadagno.

Non è raro quindi che, nel caso le sia lasciato campo libero, si prenda un po’di libertà nelle misurazioni delle singole lavorazioni. Così 48mq di pavimento diventano 50mq; 340mq di pitturazioni diventano 350mq, e così via. Aggiungi un po’qui, aggiungi un po’là, e un attimo ti trovi costi gonfiati.

Quindi devi cercare di controllare scrupolosamente anche le misurazioni, fermo restando che la soluzione migliore rimane quella di affidarti ad un tecnico che garantisce per te la correttezza delle misure.

Il prezzo

L’ultimo elemento che devi valutare in un computo è naturalmente il prezzo. Sia che si tratti del prezzo complessivo, di quello della categoria o di quello della singola lavorazione è importante che sia congruo.

Devi però tenere presente che le imprese riescono, grazie alla loro organizzazione o ad accordi con alcuni fornitori, ad ottenere notevoli risparmi su alcune lavorazioni particolari e di conseguenza ad offrirti prezzi molto bassi. Quindi cerca di dare maggiore importanza al prezzo complessivo offerto per la categoria o a quello di tutto l’appalto.

Ma come fai a capire se il prezzo che ti ha offerto l’impresa non è troppo alto o troppo basso? Cioè come fai a valutare la congruità di un’offerta?

Fermo restando che il prezzo più basso non è un parametro affidabile, risulta abbastanza difficile dare dei paletti fissi in quanto tutto dipende dalle opere che sono necessarie per la tua ristrutturazione e dalla qualità dei materiali o particolarità delle soluzioni scelte.

Sicuramente posso darti un paletto inferiore: per una ristrutturazione completa e semplice che non comporti spostamento di muri e rifacimenti totali di pavimentazioni e che invece comprende il rifacimento di tutti gli impianti e finiture con altri di qualità economica (quindi con tutti i problemi del caso), non puoi pensare di spendere meno di 500 €/mq al netto di IVA. Chi ti dice il contrario ti sta prendendo in giro o si sta preparando per farti una bella fregatura.

Se vuoi approfondire un po’l’argomento puoi leggere questo articolo: impara a chiedere un preventivo ristrutturazione

GLI ELEMENTI AGGIUNTIVI DI UN COMPUTO METRICO UTILI ALLA VALUTAZIONE

Prima ti ho elencato quali sono i contenuti base e come puoi valutarli quando l’impresa ti sottopone il computo metrico per la ristrutturazione del tuo appartamento.

Ora però ti voglio indicare alcuni elementi aggiuntivi che spesso sono tralasciati anche nei migliori computi preparati dai tecnici e che un’impresa che vuole darti un preventivo totalmente trasparente sicuramente aggiugerà.

Vediamo quali sono:

  1. I costi di installazione del cantiere. Anche per un appartamento sono necessari i cosiddetti “apprestamenti di cantiere” che può essere anche un semplice argano per movimentare i materiali. In ogni caso è bene chiarire con l’impresa se questi costi ci sranno o meno. Per esperienza: se casa tua è un appartamento in un condominio saranno sempre presenti.
  2. L’occupazione di suolo pubblico. Casa tua affaccia direttamente sulla strada e non hai uno spazio privato dove è possibile caricare e scaricare i materiali? Dovrai richiedere al Comune un’occpuazione temporanea del suolo pubblico per permettere all’impresa di effettuare queste operazioni. Siccome tale richiesta è a nome tuo e l’impresa non ci guadagna nulla sia il tecnico che l’impresa stessa si “scordano” di dirtelo. Verifica se serve e se è stato inserito nel tuo computo.
  3. I costi tecnici. Nel caso in cui tu abbia saggiamente deciso di affidarti ad un progettista di tua fiducia questa voce non deve interessarti. Se invece sciaguratamente sei andato direttamente dall’impresa devi assolutamente verificare se nella loro offerta sono presenti questi costi. Se non sono stati inseriti significa che: A. l’impresa non ritiene di dover rivolgersi ad un tecnico (interno o esterno) per fare la progettazione e le pratiche edilizie, facendoti rischiare di fare le opere abusivamente; B. l’impresa si è scordata di questi costi che sbucheranno all’improvviso senza alcun preavviso.
    Lo so che sembro un disco rotto ma verifica la congruità di questi costi, se sono troppo bassi potrebbe essere un problema per te! Puoi trovare un riferimento in questo articolo.
  4. I costi burocratici. Ogni pratica edilizia si porta dietro alcuni costi burocratici. Spesso si tratta di bollettini di modesta entità (al massimo 200€) che però è giusto tu sappia di dover pagare. Se ti sei rivolto direttamente all’impresa questi costi compariranno all’improvviso prima di iniziare i lavori: controlla se nel tuo computo sono stati inseriti e nel caso non ci siano falli quantificare.

Quelle che hai letto qui sopra sono delle piccole accortezze che spesso contraddistinguono un’impresa realmente seria da una che vuole fare solo le cose nel modo più rapido ed economico (per lei) possibile.

Ma non abbiamo ancora finito.

L’UNICO MODO IN CUI PUOI REALMENTE VALUTARE UN COMPUTO METRICO RISTRUTTURAZIONE APPARTAMENTO

Finora ti ho spiegato quali sono gli elementi per capire se un computo metrico è fatto bene o meno. Ma ora vogliamo fare un ulteriore finale passo: vediamo qual’è l’unico modo realmente valido per poter valutare correttamente un computo metrico per la ristrutturazione del tuo appartamento.

Leggendo tra le righe dell’articolo sicuramente avrai già intuito qualcosa, ora lo esplicitiamo in modo chiaro.

Per avere la certezza di non fare sciocchezze devi comparare più offerte prodotte da più imprese sulla base di un unico computo metrico uguale per tutte.

Il motivo è che comparando più offerte puoi realmente capire chi sta provando a fregarti (e il termine di paragone non deve essere solo il prezzo!) e l’unico modo per poter comparare più offerte è avere una base comune data da un computo univoco su cui verranno fatte queste offerte.

Pensanci bene: lasciare le imprese libere di preparare il proprio computo sarebbe come cercare di determinare qual’è l’auto più veloce tra una che corre su strada e una che corre su sterrato…semplicemente non sono paragonabili.

Quindi quello che devi fare è:

  1. Farti realizzare un progetto con un computo metrico dettagliato da un tecnico abilitato e specializzato
  2. Chiamare almeno 3 imprese e sottoporgli il computo su cui fare l’offerta
  3. Valutare quale dei preventivi ricevuti sulla base del computo risulti adeguato alle tue esigenze

Questo è veramente l’unico modo per avere un’offerta realistica per la ristrutturazione del tuo appartamento e avere di conseguenza la certezza di lavori che saranno effettuati senza problemi e rispettando il budget.

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